giovedì 3 aprile 2014

Cuoricini alla marmellata di lamponi imbevuti di sciroppo al vino "Sangue di giuda"

Rieccomi qui, ogni tanto, a postare le ricette che amo di più....i dolci.
Ecco come ho fatto questi dolcetti:
2 uova
80g di zucchero
120g farina
3 cucchiai di marmellata ai lamponi
3 cucchiai di olio di semi
3 cucchiai di yogurth bianco

Ho montato bene le uova con lo zucchero per circa 5 minuti, ho aggiunto gli altri ingredienti liquidi ed infine la farina setacciata.
Ho riempito le formine di silicone e messo in forno per 20 minuti circa. 
Mentre cuocevano ho preparato lo sciroppo con 2 bicchieri di vino, 1 cucchiaio di zucchero, due di marmellata di lamponi e mezzo bicchiere di acqua. Lasciare cuocere a fuoco basso per 10 minuti. 
Quando i dolcetti sono cotti, tirarli fuori dal forno e lasciarli raffreddare senza tirarli fuori dalle formine. Una volta freddi versare sopra il liquido finché saranno ben imbevuti. Li ho serviti con dello yogurth allo zucchero d'uva nell'incavo dei cuoricini e zuccherini colorati gli altri li ho serviti con delle fragole ma ho dimenticato di fare la foto. :-(
A presto! Gloria.


venerdì 28 marzo 2014

Soufflé vulcano ossia alla norma.

Anche questa volta in ritardo posto un unica ricetta per la sfida mensile dell'MTC. La sfida è sul soufflé ed io ne ho potuto fare solo uno. Ne avevo tante di idee, tutte molto semplici, come questa non le ricette stratosfericamente avanti ed originali delle altre bloggers e non.
La ricetta proposta dalla bravissima artista Fabiana è il soufflé.
Passo subito alla ricetta:
Ingredienti per il Soufflé:
300 ml di panna fresca
3 cucchiai da minestra di maizena30 g di burro 6 uova medie220 g di cream cheese alle erbesale, pepeRicotta salata per ricoprire fondo e bordi degli stampi, circa 3 cucchiai


Innanzi tutto scaldare il forno a 200°, imburrare gli stampi, spargere la ricotta salata grattugiata negli stampi in modo che ne siano interamente ricoperti e riporli in frigo.Mescolare la maizena con poca panna fresca, aggiungere a poco a poco la restante panna, portare ad ebollizione mescolando sempre.Abbassare la fiamma e proseguire la cottura aiutandosi con una frusta a mano fino ad ottenere una crema spessa. Allontanare dalla fiamma ed unire il burro continuando a girare la frusta. Unire i tuorli uno alla volta, incorporandoli alla perfezione prima di introdurre il successivo. Aggiungere il cream cheese alle erbe e mescolare.Salare, pepare, mescolare bene.Montare gli albumi. Con delicatezza ed in più riprese unire gli albumi montati, badando bene di non smontarli, eseguendo movimenti verticali ruotando la ciotola.La massa deve risultare ben omogenea.Versare negli stampi arrivando solo ai 2/3 della loro altezza. Infornare immediatamente e cuocere senza mai aprire per 15/18 minuti.

Per il sugo ed il condimento
3 grossi pomodori maturi.
    1 spicchio d'aglio
    3 cucchiai di olio evo
    3-4 foglie di basilico
    1/2 melanzana tagliata a tocchetti
    sale.
    Ricotta salata da grattare

Fare scurire l'aglio in una padella con un cucchiaio d'olio, aggiungere i pomodori tagliati a pezzettini molto piccoli privati della pelle.
Fare cuocere a fuoco lento stando attenti a non fare asciugare troppo il sugo.
Aggiungere il sale e il basilico spezzettato con le mani.

A parte fare friggere la melanzana girandola con un cucchiaio di legno per farla cuocere da tutti i lati senza farla bruciacchiare troppo, salare alla fine.
Assemblare il tutto versando prima il sugo, disponendo le melanzane ed infine grattugiando su tanta ricotta salata siciliana.
 



martedì 25 febbraio 2014

Strudel di mele, arance e mandorle a lamelle con panna al vin brulè.

Salve a tutti.
Rieccomi qui a proporvi uno strudel davvero goloso e facile da fare grazie alla ricetta di MARI. L'ho fatto per la consueta sfida di mtc questo mese lei ha proposto questo dolce antico.
Scusate il post un po' povero ma scrivendo da un cellulare.
Io lo strudel l'ho sempre preso con la cream a Londra e l'ultima volta l'ho preso a Bolzano dove l'ho preso con un vin brulè fantastico quindi mi venuta l'idea di fare uno strudel con mele,arance, mandorle a lamelle irrorato di panna al vin brulè.
Ingredienti
per la pasta
150g di farina
100g di acqua
un cucchiaio d'olio evo
un pizzico di sale
per il ripieno
un'arancia
2 mele
tanta cannella
100g mandorle a lamelle
100g di zucchero di canna
2 cucchiai di farina di mandorle
30g di burro

Intanto ho fatto la pasta impastando bene gli ingredienti, ho lasciato riposare e nel frattempo ho acceso il forno a 180°, ho sciolto il burro, ho tagliato la frutta a pezzetti con le arance a vivo.
Ho messo tutto in una ciotola.
Ho poi steso la pasta, l'ho spennellata col burro, ho sparso un po' di farina di mandorle e versato uniformemente tutto il mix di frutta.
L'ho arrotolato e messo in forno.
Fare il vin brule con un buon vino rosso , cannella, semi all spiece, e tutte le spezie che vi ispirano, zucchero e infine quando il vino è pronto, farlo intiepidire un po'e aggiungerlo a poco a poco nella panna non montata vino ad ottenere la consistenza che vi piace.
S'è capito che con questa ricetta partecipo alla sfida di MTC di febbraio?



martedì 11 febbraio 2014

Purple velvet? No! Torta alle carote viola con crema alla ricotta.

Salve! Anche in questa ricetta ho usato le carote nere-viola.
Il risultato è stato più che soddisfacente perché ho ottenuto un impasto morbidissimo e di un colore fantastico con solo due carote medie.
Ecco la mia ricetta:
2 carote medie nere/viola
180 g di farina 00
150 g di zucchero
2 cucchiai colmi di ricotta
4 cucchiai di olio di semi
2 uova
1/2 bustina di lievito
3 cucchiai di latte.
Per primo bisogna pulire e cuocere le carote in poca acqua. Frullarle bene con i cucchiai di latte. A parte in una ciotola battere le uova con lo zucchero per bene. Aggiungere tutti gli altri ingredienti ma la farina ed il il lievito alla fine ben setacciati.
Infornare a 170° in una teglia da 20cm.
Controllare la cottura con uno stecchino tirare fuori e lasciare riposare almeno 12 ore.
Tagliarla a fette.
Per la crema ho usato 200g di ricotta.
150g di zucchero a velo
Essenza di vaniglia
100g di panna
battere bene la ricotta con metà dello zucchero e l'essenza e l'altra metà metterla nella panna da montare separatamente.
Unire insieme i composti delicatamente con una spatola. Farcire la torta in tutti gli strati ed anche fuori.
Ho decorato infine con gli zuccherini colorati.


martedì 28 gennaio 2014

Spezzatino di pollo con patate, carote viola e pane di semola al peperoncino rosso.

 Rieccomi a postare un'altra ricetta abbastanza presto dall'ultima ma sempre sul filo del rasoio per la sfida a cui partecipo.
Questa ricetta è per l'appuntamento, ormai conosciutissimo fra i bloggers, di MTC la ricetta di questo mese è lo spezzatino proposta da Marta e Chiara
Non appena ho letto la ricetta della sfida mi è venuta subito in mente una scena che mi viene sempre quando sento la parola spezzatino.
Anni '50, la scena è quella di una bimba di 7 anni con lunghi capelli color mogano in piedi su una sedia vicino alla cucina a gas, vestita con solo una canotta intima e mutandine, che cura una pentola di patate a spezzatino. Ebbene sì mia madre, lei era felicissima perché era la prima cosa che ha cucinato in vita sua. Mia nonna la lasciava fare ma sempre con occhio vigile così lei si sentiva grande. Aveva sbucciato lei le patate bene o male ma son venute buonissime lo stesso, profumate con tanto prezzemolo e le ha mangiate soddisfattissima. Un esordio scontato sapendo quanto è brava a cucinare TUTTO.
Il mio di spezzatino è di pollo e patate, anch'esso con tanto prezzemolo (anche se non si vede) e le carote viola cotte a parte e messe alla fine. Ho accompagnato col pane di semola rimacinata (siciliano) piccante.
Ecco la mia ricetta:
Un petto di pollo intero (circa 800g)
farina per infarinare la carne
4 patate grosse.
4 carote nere-viola
3 cucchiai di panna
olio e.v.o.
prezzemolo.
sale
pepe (per chi vuole)

Per il pane
500 g di farina di semola
100 g di farina 0
acqua tiepida
2 cucchiai di latte
2 cucchiaini di zucchero
5 g di lievito di birra
un cucchiaio d'olio e.v.
sale
peperoncino rosso.

Procedimento
Ho tagliato a tocchetti il pollo, infarinato e messo nella casseruola con le patate sbucciate e tagliate a pezzi non molto piccoli. Dopo ho pulito le carote raschiando la buccia e tagliato a rondelle le ho poi messe in un'altra casseruola a rosolare con un po' d'olio, ho aggiunto dell'acqua fino a coprirle ed ho lasciato cuocere a fuoco lento. Questo per far si che lo spezzatino non mi diventasse tutto viola.
Ho fatto rosolare il pollo e le patate con 3 cucchiai d'olio ed il sale per un bel po' fino a formare la crosticina nella carne e nelle patate. Ho aggiunto tanto prezzemolo fresco tritato ed un pizzico di pepe sempre mescolando. Ho poi aggiunto 3 cucchiai di panna e lasciato cuocere con coperchio a fuoco bassissimo.
A cottura ultimata ho aggiunto le carote che nel frattempo erano cotte.
Per il pane 
Mischiare bene le farine. In una ciotola grande sciogliere il lievito in un po' di acqua ed il latte con lo zucchero aggiungere le farine ed impastare aggiungendo l'acqua a poco a poco.
Lasciare lievitare in luogo tiepido per circa 2 ore. Quando è ben lievitato mettere i pezzettini di peperoncino e mischiare un po'. Formare i panini e metterli su una teglia rivestita da carta forno. Accendere il forno a 200° e lasciare riscaldare mentre i panini lievitano. Quando i panini hanno raggiunto il doppio del volume metterli in forno e controllarli finché non sono cotti.
Con questa ricetta partecipo alla sfida di gennaio dell'MTC



venerdì 10 gennaio 2014

Budini Salati alle Castagne con riduzione al vino rosso

Rieccomi qui dopo tanti mesi causa pc rotto e i troppi impegni. Spero di poter essere più presente nella blogsfera sia come blogger che come lettrice. 
Scusate tanto per la brutta foto fatta con il cellulare, al contrario della foto questi budini erano veramente buoni.
Li ho fatti a San Martino (castagne e vino) e devo dire che è stato davvero difficile farli non perché la ricetta fosse complicata ma perché ogni volta che cuocevo le castagne per la ricetta ne mangiavo la metà e non potevo cominciarla. alla terza volta mi sono imposta e sono arrivata alla fine.
Per i budini
500 g di Castagne
2 uova
100 ml di panna fresca
sale e pepe nero.
Per la riduzione
Vino rosso
farina 00 qb
acqua di cottura delle castagne
una noce di burro
Procedimento
Per cuocere e sbucciare le castagne potete procedere come vi viene meglio sicuramente è più comodo andarle a comprare direttamente dall'uomo delle caldarroste ma siccome dove sto io qui nella bassa Padania non se ne trovano in giro come giù a Catania ho fatto così: ho fatto un taglietto in ogni castagna e metà le ho messe in acqua fino a bollire e oltre, l'altra metà l'ho messa nel microonde 4 minuti. Il segreto è sbucciarle ancora calde appena prese dal microonde stando attente a non bruciarsi.
Accendere il forno a 180°.
Una volta sbucciate tutte anche quelle bollite mettere l'acqua di cottura da parte per la riduzione e mettere tutti gli ingredienti nel frullatore e farlo andare fino ad ottenere una crema omogenea.
Imburrare gli stampini da muffins oppure, come me, mettere la crema in quelli di silicone. Infornare a bagnomaria.
Non ricordo esattamente il tempo di cottura penso 30 minuti.
Nel frattempo fare la riduzione cuocendo la stessa quantità di acqua di cottura con vino rosso ed il burro in una padella, aggiungere della farina a poco a poco e setacciata finché non si ottiene una crema omogenea.

A presto spero.
Gloria


sabato 20 luglio 2013

Budini agli spinaci e patate con crema al parmigiano

Per la gioia delle mie amiche-colleghe budini salati!
Non ho avuto il tempo fin'ora di pubblicarli ma finalmente essendo ufficialmente in ferie posso farlo.
Velocemente ecco la ricetta:
Per i budini
300 g di spinaci,
200 g di patate,
100 ml di panna fresca,2 uova,30 g di parmigiano,sale e pepe nero.

Per la crema
200 g panna,
150 g parmigiano.
Lessare e scolare le verdure, lasciare raffreddare, frullarle con la panna, unire la panna, il parmigiano grattugiato, sale e pepe nero secondo il vostro gusto.
Io avevo le formine in silicone ma se si mettono in quelli di metallo imburrarli prima. Dovrebbero cuocersi in forno a 180° a bagnomaria ma io li ho cotti normalmente. Prima di estrarli lasciarli raffreddare completamente.
Per la crema scaldare senza portare a bollore la panna ed aggiungere il parmigiano mescolando fino ad ottenere una crema fluida ed omogenea da versare sui budini al momento di servirli.

giovedì 27 giugno 2013

Insalata goduta

 Ebbene si! Questa insalata mia madre ed io ce la siamo proprio goduta anzi come diciamo giù " ci siamo arricriate" termine che rende perfettamente ma che non ha, a mio parere, la giusta versione in italiano.
L'ultima volta che ho fatto un' insalata ricca pero' non è  stato lo stesso, non me la sono goduta ed anzi non ho potuto nemmeno finirla. Era la sera del 31/12/2006 e siccome avevo partorito del mio primo figlio da meno di un mese ho deciso di passare a casa da sola col mio pupetto la notte di capodanno dato che mio marito lavorava.
La mia intenzione era quella di farmi una bella insalatona ricchissima, mangiarla, aspettare la mezzanotte, fare gli auguri a mio figlio e agli altri per telefono ed andare a letto.
Alle 9 di sera comincio a prepararla, ci metto di tutto di più, finisco verso le 9:30 e do il latte al pupo che nel frattempo si era svegliato, ruttino, cambio e nanna. Infatti lo addormento, lo metto nella culla mi prendo tutta l'insalatiera mi siedo e mangio due, esattamente due bocconi e subito dopo sento che lui si sveglia piangendo.  Mi alzo, vado, controllo, lo riaddormento, di nuovo mi siedo a mangiare altro boccone e lui piange di nuovo.
Per farla breve ho passato tutta la serata così, fino all'una di notte quando entrambi stremati dopo che gli ho dato l'altra poppata ci siamo addormentati ed io ho lasciato l'insalata ancora a metà.
 Ho pensato che per fare la foto dovevo rendere carino il piatto quindi ho mescolato  e condito tutto dopo
Ingredienti:
Insalata gentile
3 pomodori
1 cetriolo piccolo
1/2 cipolla calabria rossa
2 barbabietole rosse di quelle precotte
2 fette di pane di semola in cassetta
Calamari
4 olive nere
1 limone grosso e succoso
1/2 bicchiere di olio evo
sale qb
pepe nero
Intanto ho messo a cuocere i calamari.
Ho lavato le foglie migliori della gentile e le ho posizionate in basso nel piatto, poi ho tagliato a rondelle il cetriolo privandolo di alcune strisce di buccia, ho messo tutto attorno il pomodoro, qualche anello di cipolla rossa, la barbabietola sbucciata e tagliata a cubetti, le olive tagliate a metà ed infine ho messo il pane che fatto dorare tagliato a cubetti su una padella appena sporcata d'olio.
Appena i calamari erano cotti li ho tagliati ad anelli e messi nel piatto.
Per il condimento che si vede nel bicchiere, ho fatto colare un poco di succo della barbabietola in un bicchiere per il frullatore ad immersione, ho aggiunto l'olio, il succo dell'intero limone filtrato, una bella presa di sale ed un bel pizzico di pepe nero, frullato tutto e condito solo alla fine.
Il resto dei calamari mia madre li da conditi con olio, limone e prezzemolo. Abbiamo mangiato tutto insieme e come dicevo ci è piaciuta molto.
Ps. Mia madre vuole che la faccia ad ogni pranzo o cena con tutta la famiglia.
Con questa ricetta partecipo all'MTC di giugno, sfida sulla Caesar salad proposta da Leonardo vincitore della sfida dello scorso mese.

lunedì 3 giugno 2013

MARANCIANE CHINE ossia Melanzane ripiene alla salentina


Ecco in tema di cucina salentina le melanzane ripiene, non ho potuto fare ricerche approfondite sull'argomento ma in questo sito ci sono un po' di notizie interessanti sul rapporto della cucina salentina con la melanzana.
Ecco la ricetta passatami dalla mitica Alessandra.
1 kg melanzane
300 g pomodori maturi
50 g olive nere snocciolate
25 g di capperi
100 g formaggio pecorino grattugiato
200 g di pane raffermo tagliato a pezzetti
olio EVO
aglio
prezzemolo
sale
 salsa di pomodoro e formaggio pecorino grattugiato per guarnire
 Tagliare le melanzane a metà, salarle e metterle sotto un peso a dare via l'acqua. Poi sciacquarle, svuotarle all'interno da crude, tenendo da parte la polpa e farla friggere in olio bollente.
A parte, si prepara il ripieno con l'interno delle melanzane e tutti gli altri ingredienti: si mescolano assieme in una terrina e si condiscono con olio e un bicchiere di acqua salata.
Nella ricetta che mi hanno dato avrei dovuto friggere le melanzane, io ho solo unto con l'olio e salato l'interno e poi riempito così a crudo alla fine le melanzane erano cotte perfettamente.
Quindi si riempiono le melanzane con questo composto ,si sistemano in una teglia, si ricoprono con uno strato di salsa di pomodoro e un po' di formaggio grattugiato e si mettono in forno a 180 gradi per 45 minuti circa.
Si chiamano anche Coccali de muerte perchè assomigliano a teste di morto pelate.
A  presto

 

sabato 25 maggio 2013

Cuor di Tiella "rivisitata" black and white.


Devo essere sincera: quando ho letto la ricetta della sfida di questo mese dell'MT la Tiella proposta da Cristian, ho avuto un po' di dubbi sulla bontà ma mi son dovuta ricredere. E' un piatto completo e davvero gustoso, non l'avevo mai sentito nominare eppure da quando è uscita la ricetta si è scatenata una diatriba sulla purezza della stessa che mi ha fatto tanto sorridere e pensare che non la conoscevo nemmeno.
Comunque merita di essere assaggiato e per questa mia versione ho usato oltre al riso (venere e basmati, black and white), le patate e le cozze anche il finocchio che gli ha dato un gusto particolare, l'idea mi è venuta perchè oltre a piacermi tantissimo in forno e con il formaggio pecorino, è una bontà con il riso ed in tante ricette vedi la pasta con le sarde ed il finocchio.....inoltre amo la pepata di cozze quindi ho messo anche un po' di pepe nero.
L'ho fatta tempo fa ma non ho avuto tempo di scrivere il post e solo oggi ho potuto dedicarmici, ecco la ricetta.
200g di riso venere
200g di riso basmati
400 g di patate (circa due patate di media grandezza)
1 chilo e mezzo di cozze
100 g di cipolla (circa una cipolla di media grandezza)
300 g di finocchi ( 2 di media grandezza)

formaggio grattugiato pecorino romano
olio extravergine d’oliva

pepe nero

Intanto ho pulito le cozze una per una raschiandole sotto l'acqua corrente.

Le ho messe in una pentola bassa senza niente. Ho chiuso con un coperchio, messo sul fuoco ed in 5 minuti le cozze erano tutte aperte ed avevano buttato tutta l'acqua che ho conservato. Ho tirato fuori tutta la polpa dalle valve lasciandone tre per decorazione.
Ho pulito le verdure, le ho tagliate sottilmente, ho formato uno strato con le verdure ho messo l'olio e il formaggio, ho coperto con il riso e le cozze, altro stato di verdure, ho versato sopra tutta l'acqua delle cozze, le altre verdure, il formaggio e il pepe.

Non ho potuto usare una teglia di coccio perché non ce l'ho qui al "nodde" e non posso comprare tutto doppio, il risultato mi è sembrato buono lo stesso.
Ho messo in forno caldo a 160° per circa un'ora e mezzo.
Con questa ricetta partecipo alla sfida mensile dell'MT