giovedì 26 aprile 2012

TEOREMA

Ve l'ho detto che ormai ho perso il senno per colpa della frangipane? Ho anche scoperto un teorema matematico-culinario così ho definitivamente legato le mie due passioni. Ecco l'enunciato.
TEOREMA
"Se in ogni torta alla carota che si rispetti ci sono le mandorle allora deve esistere almeno una frangipane in cui ci sono le carote".

Dimostrazione: "Frangipane con carota e riduzione allo Spumante d'Asti dolce"
Intanto per non correre il rischio d'essere messa fuori concorso ribadisco che la quantità di carota era minima, una carota per una frangipane da 100g di mandorle. Lo so che la foto sembra un po' ambigua ma è l'unica che ho fatto:
inoltre dovete considerare che il mio cucciolo più piccolo (solo 3 anni e 1/2) ha voluto per forza aiutarmi e solo per il fatto che ho rischiato l'infarto vedendo come tagliava le carote a pezzettini senza farsi male la torta merita di essere considerata.
 Vedete che nell'impasto c'è poco arancione?
Sempre la frolla di Ambra
200g di farina 00
100g di zucchero
100g di burro
1 uovo
scorza di un limone grattugiata.

Ho impastato tutti gli ingredienti, lasciato l'impasto a riposare in frigo poi ne ho presi i due terzi messo in forno a 180° solo 10 minuti.  

Per la frangipane 
come al solito ho usato la ricetta di Ambra ma inizialmente quando ho frullando le mandorle ho messo anche la carota tagliata a pezzettini dal pargolo.

Poi c'era una bottiglia di spumante Asti dolce in frigo da 2 settimane quindi ho deciso di farne una riduzione, ne ho preso 250ml messo in un pentolino con 100g di zucchero ed ho lasciato sul fuoco lento finché non è diventato uno sciroppo praticamente di un gusto fantastico. 
L'ho messo sulla frolla e lasciato da parte mezzo bicchiere, ho messo la frangipane e messo in forno a 170° per più di 40 minuti.
Una volta fredda ho versato e spalmato lo sciroppo sopra la torta per lucidarla ed ho tagliato a pezzettini le mandorle per decorare ma ciò è avvenuto di sera quando non potevo fare la foto, l'indomani al momento di fare le foto non era più tanto lucida anche se profumava tantissimo.
Molto apprezzata dalla mia collega.

Questa è la quarta! Sempre per l'MT


mercoledì 25 aprile 2012

New York Frangipane Cake con Kiwi



No non è una cheesecake ha solo la forma ed il top è che mi sono sentita un po' sfidata quando Alessandra ha detto che non potevamo farci una cheesecake, poi anche i kiwi qui non mancano mai perché i miei figli ne mangiano tantissimi quindi ecco qui questa versione della frangipane con kiwi, vaniglia e sour cream.
Ecco come l'ho fatta:
Frolla di Ambra:
200g farina 00
100g burro
100g di zucchero
1 uovo
un pizzico di sale
scorza grattugiata di un limone
Per fare la base ne ho usata un terzo. Messa in forno per 12 minuti a 180°.
Una volta fredda ho cosparso dello zucchero semolato.
Disposto tutte le fettine di kiwi e coperto con dell'altro zucchero.
 
 Poi ho fatto la frangipane sempre di Ambra:
100g di mandorle pelate
100g di burro
100g di zucchero
1 uovo
30g di fecola di patate
1 bustina di vanillina (perchè sono troppo povera per comprare la bacca)

Ho per prima frullato bene le mandorle con due cucchiai di zucchero, poi ho montato bene il burro con lo zucchero, ho aggiunto l'uovo, le mandorle e la fecola setacciata con la vanillina.
 Ho messo in forno a 170° per più di 30 minuti.
 E una volta fredda ho cosparso con la sour cream che ho fatto frullando 100g di panna con 60g di robiola  quark, zucchero a velo qb ed il succo di quasi mezzo limone, la sour cream l'ho lasciata una notte in frigo.


 Squisita e deliziosa! (come dice mio figlio)

La terza frangipane per l'MT

Inoltre partecipo alla raccolta di ricette con kiwi di Martina del blog Lamponi e tulipani

lunedì 23 aprile 2012

Pumpkin pies di Stefania

Non so come ma ce l'ho fatta a fare anche queste tortine alla zucca è una settimana che sto in cucina durante tutti i pomeriggi. Dovevo scegliere fra le centinaia ricette di Stefania, (mica facile!) per partecipare al contest The Recipe-tionist di Aprile di Flavia poi siccome avevo della zucca ho visto queste belle tortine ed anche se ormai siamo fuori stagione le ho fatte. 
In passato avevo fatto una crostata grande per Halloween ma non  mi è venuta così buona forse perché non avevo cotto prima in forno la zucca. L'unica cosa che fa rabbia è che in forno il ripieno era bello gonfio e poi una volta fuori pian pianino sgonfiano e collassano. 
Ho seguito la ricetta di Stefania ed anche il suo consiglio di mettere un po' di zucchero nella pasta brisé (ne ho messi 2 cucchiai) e poi non avevo la farina di tapioca e l'ho sostituita con quella di mais per dolci quindi sempre gluten free restano!


A presto!



sabato 21 aprile 2012

Frangipane al cioccolato, nocciole e cannella.

Potevo, con tutto il cioccolato che mi ritrovo a casa (ma che adesso è finito), non fare una versione al cioccolato della Frangipane? E potevo non associarvi le nocciole e la cannella?
Una torta completamente diversa dalla prima ma altrettanto buona, ma che dico buona, FANTASTICA!

Pensate che i miei figli l’hanno divorata e fortuna che era la teglia da 20.
Non mi dilungo, ecco la ricetta: (per la base)
100g di pasta frolla gluten free rimasta dall’altra frangipane.
70g di cioccolato al latte con nocciole

Ho fatto sciogliere a bagnomaria il cioccolato e l’ho unito alla frolla, steso un disco di 20cm di diametro e messo in forno a 180° per 10 minuti non ho messo i fagioli e non è gonfiata.
(per la frangipane)
Ho raddoppiato le dosi di Ambra ed aggiunto solo un cucchiaino raso di cannella in polvere.
Mentre assemblavo la torta cercavo di pensare a cosa mettere al posto della marmellata per ammorbidire la frolla e Lei (la str….) mi tentava dal pensile della dispensa, io dicevo “No, sei troppo scontata”, e Lei “si, ma buonissima!”, ed io “No, così è troppo facile”, e Lei “si ma anch’io ho le nocciole ;-)”, questo tira e molla è durato almeno 15 minuti, alla fine ho ceduto e l’ho messa.

Poi ho messo uno strato di crema frangipane ed uno strato di cioccolato con nocciole e quello che rimaneva del cioccolato delle uova.
.
Un altro strato di frangipane e l’ho riposta in forno a 180° per mezz’ora quasi.
Appena cotta, anche un po’ scuretta sopra, l’ho tirata fuori, l’ho fatta raffreddare e decorata con panna montata fresca con zucchero a velo e nocciole intere.
Ho preparato anche un bel caffè all’americana con panna montata per accompagnarla, la taglio aspettandomi i diversi strati e mi accorgo che era ancora un bel po’ cruda all’interno.
Ci son rimasta malissimo, giustamente mica poteva andare tutto liscio! Troppa Grazia Sant’Antonio!
L’ho rimessa con tutta la panna in forno si è cotta con calma ed a quel punto, che era stata già tolta una fetta, l’armonia degli strati che dovevano vedersi è andata a quel paese, questo è stato il risultato, però…................però ma che buona!!!!!!!
Lo so che la colpa è stata mia, lo so che dovevo controllare con uno stecchino, ma sembrava cotta esternamente, il bello è che nell’altra invece sono stata attentissima alla temperatura ed alla cottura.
Ed anche con questa Frangipane partecipo alla sfida del mese di Aprile dell’MT.
A presto!

giovedì 19 aprile 2012

Frangipane al limone glutenfree.

Eccomi qui all'appuntamento a cui cerco di non mancare, ormai con tutto quello che devo fare e da sola non ho tanto tempo da dedicare al blog ma questo appuntamento mi ha preso diciamo “per la gola” e poi a me piacciono le sfide e l’MT ogni mese ti sfida con ricette sempre più belle.
Questo mese Ambra del blog "Il gatto ghiotto" , vincitrice della sfida dello scorso mese ha proposto la torta frangipane, ne sono stata felicissima perché a me piace tanto già solo il nome poi la volevo cercare da tanto sul web e non ho mai avuto il tempo infine pensavo fosse difficile da fare invece per una che vivrebbe di dolci come me è stata quasi una passeggiata, la ricetta data da Ambra è perfetta. Adesso viene il bello come la faccio? Mi guardo attorno e vedo tanti limoni quindi voilà “Torta Frangipane al Limone” con marmellata bio fatta da me, un po’ di zenzero e scorzette caramellate e pure tutta gluten free. Quindi intanto ho fatto la marmellata e le scorzette, dopo un paio di giorni (perché non trovavo la farina e quindi ho preso le mandorle pelate) ho fatto la torta che a me è piaciuta tantissimo si scioglie in bocca e devo dire che ho deciso di rifarla spesso nelle occasioni perché piace sicuramente.
Ecco gli ingredienti per la frolla:
100g farina di riso
120g di farina di mais fioretto
80g di burro a t.a
2 cucchiai d’olio evo
1 uovo
120g di zucchero
Ho omesso la scorza grattuggiata del limone perché tanto avrei messo sulla frolla la marmellata di limoni dal gusto deciso che in ogni caso avrebbe nascosto il gusto della scorza nella frolla.
Ho impastato tutti gli ingredienti, formato la palla e lasciata riposare in frigo mezz’ora.
Ho steso l’impasto nella teglia, ricoperto con carta forno, e per schiacciare ho messo dei fagioli. Messo in forno a 180° per 10 minuti poi ho tolto i fagioli e lasciato in forno altri 5 minuti.
Per il ripieno (in ordine d’apparizione):
100g burro ammorbidito
100g di zucchero
1 uovo
100g di mandorle già tritate con 2 cucchiai di zucchero (presi dai 100)
30g di fecola di patate
Ho montato bene il burro con lo zucchero, ho aggiunto l’uovo lerrgermente sbattuto, le mandorle e la fecola, montato bene il tutto e messo nella sac a poche .
Ho prima messo la marmellata e poi l’impasto. Ho dimenticato di fare la foto ma era troppo carina con il serpentone di impasto, poche fettine di limone e messo in forno a 160° per circa 35 minuti, non ho messo il forno troppo caldo per chè avevo paura di bruciare la frolla. Ed ho fatto bene perché la cottura mi è venuta perfetta vedete?
Dopo che l’ho tirata fuori ho passato a setaccio un po’ di marmellata con cui ho spennellato la superfice per lucidarla. Stramegabuona!!!!!!
E volevo dire che sicuramente saranno tutte buone perché non è che siamo brave noi è che le mandorle rendono qualsiasi torta fantastica!!!!
S’è capito che partecipo per l’ennesima volta alla sfida mensile dell’MT?!!!

lunedì 16 aprile 2012

Marmellata di limoni e zeste candite anzi caramellate.


Non appena è arrivato mio marito qui su l'ho mandato a fare la spesa, che bella sensazione avere la spesa fatta senza dover fare quasi un chilometro carica di buste. Come sempre il contro è che lui fa la spesa per una famiglia di dieci persone e non di 4 di cui due bimbi piccoli. Se i bambini hanno la tosse lui compra 10kg di arance e 4 kg di limoni e giustamente, dato che i miei figli hanno sempre un po' di tosse come tutti i bambini della loro età, ha comprato circa 5kg di limoni bio siciliani che naturalmente non avremmo potuto mangiare tutti prima che si rovinassero quindi per il mio compleanno ho fatto una torta super limonosa con crema al limone dentro e sopra e poi ho deciso di fare questa squisita marmellata facendomi spiegare il procedimento dalla mia amica Domenica (grazie bella). Ho aggiunto un cucchiaino di polvere di zenzero che però non sento al gusto. Mentre c'ero alcune bucce dei limoni le ho fatte candite anzi caramellate perché se hai a che fare con i bambini i tempi sono molto relativi e perdi la cognizione del tempo in un attimo.

Per la marmellata
Zucchero = al peso del limoni già sbucciati.
Sbucciare i limoni quasi a vivo, tagliarli a pezzetti togliendo tutti i semini, pesarli, mettere in una casseruola dal fondo alto e aggiungere la stessa quantità di zucchero. Cuocere a fuoco medio per 30 minuti, passare al passaverdure (io ho frullato col frullatore ad immersione) e poi cuocere altri 10 minuti. Controllate la consistenza se è troppo liquida potete aggiungere un cucchiaino di fecola di patate ma a me non è mai successo. Ancora bollente versatela in un barattolo pulitissimo e chiudete, io la conservo in frigo.
VERY GOOD!

Per le scorze candite bisogna tagliare la buccia (io quasi senza parte bianca) a striscioline sottili, scaldare dell'acqua, portare ad ebollizione e versarvi le scorzette lasciare bollire per un minuto e poi scolarle cambiare l'acqua e ripetere lo stesso procedimento altre due volte, poi pesate le scorze già scolate e mettetele nel pentolino con la stessa quantità del peso delle scorze di acqua e zucchero, fate solo addensare lo zucchero e scolate le scorze, lasciate asciugare su carta forno. Io l'ho dimenticate qualche minuto in più così mi son venute caramellate ma buonissime lo stesso!
A prestissimo!
Con questa ricetta partecipo alla selezione della ricetta per il calendario di Ammodomio

sabato 14 aprile 2012

Riciclo tanto atteso


Non vedevo l'ora di avere tutte le uova di cioccolato per Pasqua solo per potermi sbizzarrire nelle ricette perchè non è che possiamo lasciare tutto quel cioccolato in dispensa, dobbiamo smaltirlo! ;-)
Ho già fatto una ciambella con tanti pezzettini di cioccolato che è subito finita ed anche questa delizia è finita stamattina (fotografata solo ieri).
E' semplicissimo farla, la frolla è quella all'olio evo ed il ripieno di cioccolato al latte e panna.
Ingredienti:
250g farina 00
150g di zucchero
80g di olio extra vergine d'oliva
1 uovo
un cucchiaino di cannella

per il ripieno
200g di panna
300g di cioccolato al latte

Accendere il forno a 180°, impastare tutti gli ingredienti fino a formare una palla liscia e lasciarla riposare in frigo almeno mezz'ora, messa fra due fogli di carta forno stenderla col mattarello e posizionarla nella teglia io ho usato una teglia da 20 a cerniera.

Nel frattempo scaldare la panna col cioccolato per scioglierlo a fuoco lentissimo e mescolando.
Versare il liquido sulla frolla delicatamente e mettere in forno fino a che la frolla è cotta.
Spegnere il forno e lasciare raffreddare (io tutta la notte).
Buonissima!

mercoledì 11 aprile 2012

Brioches (2)

Scusate se mi ripeto ma sto passando la tipica fase di ogni blogger che le fa fissare con una ricetta e finché non si raggiunge ciò che si vuole non c'è pace in cucina.
Questa è la mia fase "brioches", le ho fatte più volte con un risultato quasi sempre soddisfacente ma un giorno alla ricerca di una sofficità maggiore ho apportato delle modifiche nella ricetta che vi ho dato qui. Ho praticamente sostituito un po' della farina manitoba con una farina che ho trovato al lidl, si chiama Ciabatta e serve proprio a fare il pane quindi ha già il lievito di birra. Grazie a ciò ho potuto più che dimezzare la quantità di lievito nella precedente ricetta quindi ecco quella modificata.

Ingredienti:

300g Farina Manitoba

200g Farina Ciabatta

120g burro

9 cucchiai di zucchero

1/3 di cucchiaino di sale

12g di lievito di birra

2 uova

1 bustina di vanillina

la scorza grattugiata di un'arancia

2/3 di bicchiere di latte

In una ciotola versare la farina, lo zucchero, il sale e la vanillina. Miscelare bene tutti gli ingredienti e formare un buco all'interno. In un pentolino scaldare il latte pochissimo, sciogliervi il burro, quando i liquidi sono appena tiepidi sbriciolarvi il lievito e farlo sciogliere per bene con 1 cucchiaino di zucchero e versare tutto il liquido nel buco della farina con le due uova, con una forchetta cominciare a sbattere le uova ed a poco a poco incorporare la farina ai lati fino ad ottenere un composto da impastare con le mani almeno 5 minuti. Lasciare riposare l'impasto per almeno 2 ore in luogo tiepido e coperto da un canovaccio. Dividere l'impasto in 12 parti con cui formare le palline con sopra una pallina più piccola (ma anche senza). Disporle sulla teglia grande del forno ricoperta da carta forno e lasciare lievitare almeno 6 ore (io tutta la notte). Al mattino accendete il forno a 200° non appena caldo mettete dentro la teglia con le brioches che avrete spennellato con un uovo sbattuto con un cucchiaio di zucchero e dopo 5 minuti portate la temperatura del forno a 180°. Quando le brioches avranno raggiunto un bel colore bruno e saranno gonfiate, spegnete e lasciatele ancora un po' dentro ma con lo sportello aperto.

Questa volta per mancanza di tempo ho diviso l'impasto in tre piccole teglie da plumcake.

sabato 7 aprile 2012

Biscotti di Pasqua

Questi biscottini fioriti ed i due pulcini li ho fatti pochi giorni fa con i miei di pulcini, erano contentissimi specie al momento della colorazione e nel formare i fiori e le foglie.
E' una semplice frolla alla vaniglia e cacao

Ingredienti:
500g farina 00
250g burro
1 bustina di vanillina
2 uova
250g di zucchero
1/2 bustina di lievito per dolci
Cacao qb
Coloranti alimentari

Ho impastato il tutto con il burro sciolto, ho diviso in due la frolla ed in metà ho aggiunto un po' di cacao l'altra metà l'ho colorata un po' con il verde ed un po' con il giallo. Ho lasciato i panetti in frigo per mezz'ora e poi con l'aiuto dei miei figli, del mattarello, il taglia biscotti della mia amica Annalisa (Grazie!) e un po' di fantasia ho fatto i pulcini, i fiori e le foglie. In forno caldo a 180° fin quando cominciano a scurirsi appena nei bordi. Tirandoli fuori non toccarli finché saranno ben freddi.
BUONA PASQUA A TUTTI!!!!!!!!

domenica 25 marzo 2012

Tirolese, apple and strawberries crèpes

Ehilaaaa!!! Ci siete? SONO TORNATA!!!!!
Finalmente ho un pc tutto nuovo, all'altro probabilmente dovremo fare il funerale (sto ancora incrociando le dita che si possa recuperare). Il mese scorso dopo più di un anno mi son persa l'MTC ma questa volta ce l'ho fatta. Eccomi qui con le mie tre versioni semplicissime ma gustosissime, e per fortuna che ne ho fatto solo mezza dose...... ne son venute 7 perché il mio padellino antiaderente è piccolino quindi ne è rimasta una che mi son sacrificata a farcire con la nutella. Ho seguito pedissequamente la ricetta di Giuseppina (vincitrice dello scorso mese) anche perché non le avevo mai fatte. Il risultato è stato ottimo per misurare la quantità giusta ho usato il bicchierino dello sciroppo dei miei figli, 30ml crèpe perfetta!! E non vi dico la bravura a girarle, mio figlio di tre anni che ha voluto seguire passo passo ogni fase ha detto che ero bravissima, ed era vero saltavano che era un piacere. Meno semplice è stata la fase del chiarificare il burro quei pezzetti si attaccavano ovunque ma diciamo che anche quella è stata superata, ecco il risultato.
E come farcirle?
Le prime due semplicemente con fontina e speck entrambi di ottima qualità a pezzettini, messe in forno caldo a 100° e spento 5 minuti e sporcate di salsa alla senape fatta con 1/2 cucchiaio di senape, uno di maionese ed un cucchiaio di panna fresca miscelate per bene. Più tirolese di così!

Per il dolce penso che ormai si sa che sono una patita delle "apple pie with custard" ecco qui la mia versione crèpizzata.
Io l'ho fatta mettendo in una casseruola due uova a cui ho aggiunto 60g di zucchero, 2 cucchiai rasi di farina 00, una bustina di vanillina (non avevo la bacca di vaniglia) ho amalgamato il tutto per bene ed a poco a poco ho aggiunto 400ml di latte e 100ml di panna fresca, ho diviso a metà il liquido e messo in un altro pentolino, ho tagliato 2 mele a tocchetti e l'ho aggiunte al liquido che ho poi messo sul fuoco molto basso e fatto addensare mescolando. Ho farcito le crèpes spolverizzato con poca cannella e sigillato con lo sciroppo che stava per diventare caramello alla cannella. Questo fatto con 50g di zucchero e 50ml di acqua e due cucchiaini di cannella. Cuocere a fiamma bassa in un pentolino dal fondo spesso, appena diventa del colore desiderato, togliere dal fuoco versare sulle crèpes.

L'altra metà del liquido l'ho fatto addensare ed ho aggiunto, a cottura ultimata, delle fragole a pezzettini, ho farcito le crèpes e le ho bagnate con panna fresca che non ho voluto montare per lasciarla così che si vedeva sul fondo con le fragole e lo zucchero a velo per decorare ed addolcire.


Il lavoro è stato ultimato di sera quindi la qualità delle foto è pessima, mi scuso.
A presto!