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martedì 28 gennaio 2014

Spezzatino di pollo con patate, carote viola e pane di semola al peperoncino rosso.

 Rieccomi a postare un'altra ricetta abbastanza presto dall'ultima ma sempre sul filo del rasoio per la sfida a cui partecipo.
Questa ricetta è per l'appuntamento, ormai conosciutissimo fra i bloggers, di MTC la ricetta di questo mese è lo spezzatino proposta da Marta e Chiara
Non appena ho letto la ricetta della sfida mi è venuta subito in mente una scena che mi viene sempre quando sento la parola spezzatino.
Anni '50, la scena è quella di una bimba di 7 anni con lunghi capelli color mogano in piedi su una sedia vicino alla cucina a gas, vestita con solo una canotta intima e mutandine, che cura una pentola di patate a spezzatino. Ebbene sì mia madre, lei era felicissima perché era la prima cosa che ha cucinato in vita sua. Mia nonna la lasciava fare ma sempre con occhio vigile così lei si sentiva grande. Aveva sbucciato lei le patate bene o male ma son venute buonissime lo stesso, profumate con tanto prezzemolo e le ha mangiate soddisfattissima. Un esordio scontato sapendo quanto è brava a cucinare TUTTO.
Il mio di spezzatino è di pollo e patate, anch'esso con tanto prezzemolo (anche se non si vede) e le carote viola cotte a parte e messe alla fine. Ho accompagnato col pane di semola rimacinata (siciliano) piccante.
Ecco la mia ricetta:
Un petto di pollo intero (circa 800g)
farina per infarinare la carne
4 patate grosse.
4 carote nere-viola
3 cucchiai di panna
olio e.v.o.
prezzemolo.
sale
pepe (per chi vuole)

Per il pane
500 g di farina di semola
100 g di farina 0
acqua tiepida
2 cucchiai di latte
2 cucchiaini di zucchero
5 g di lievito di birra
un cucchiaio d'olio e.v.
sale
peperoncino rosso.

Procedimento
Ho tagliato a tocchetti il pollo, infarinato e messo nella casseruola con le patate sbucciate e tagliate a pezzi non molto piccoli. Dopo ho pulito le carote raschiando la buccia e tagliato a rondelle le ho poi messe in un'altra casseruola a rosolare con un po' d'olio, ho aggiunto dell'acqua fino a coprirle ed ho lasciato cuocere a fuoco lento. Questo per far si che lo spezzatino non mi diventasse tutto viola.
Ho fatto rosolare il pollo e le patate con 3 cucchiai d'olio ed il sale per un bel po' fino a formare la crosticina nella carne e nelle patate. Ho aggiunto tanto prezzemolo fresco tritato ed un pizzico di pepe sempre mescolando. Ho poi aggiunto 3 cucchiai di panna e lasciato cuocere con coperchio a fuoco bassissimo.
A cottura ultimata ho aggiunto le carote che nel frattempo erano cotte.
Per il pane 
Mischiare bene le farine. In una ciotola grande sciogliere il lievito in un po' di acqua ed il latte con lo zucchero aggiungere le farine ed impastare aggiungendo l'acqua a poco a poco.
Lasciare lievitare in luogo tiepido per circa 2 ore. Quando è ben lievitato mettere i pezzettini di peperoncino e mischiare un po'. Formare i panini e metterli su una teglia rivestita da carta forno. Accendere il forno a 200° e lasciare riscaldare mentre i panini lievitano. Quando i panini hanno raggiunto il doppio del volume metterli in forno e controllarli finché non sono cotti.
Con questa ricetta partecipo alla sfida di gennaio dell'MTC



sabato 27 aprile 2013

White chili con pollo, tortillas allo zenzero, insalata di peperoni arrostiti ed un sogno.


Partiamo dal sogno. E si! Anche io ho avuto il sogno americano. Il sogno non l'avevo da adolescente ma da grande ossia dopo i 25 anni, il mio sogno era farmi un tour dell'America, on the road, non con un auto ma con i pullman si i famosi GREYHOUND, avevo scritto anche l'itinerario, tappa per tappa studiando l'atlante e quel foglietto me lo portavo dentro l'astuccio delle penne per non dimenticarmi le tappe. Se pensavo al viaggio mi immaginavo sempre seduta sul pullman che guardavo le distese e a volte aride pianure  degli stati del sud o mentre arrivavo in una tranquilla cittadina sperduta nel nulla, stanca perché il viaggio era lungo ma felice perché stavo realizzando un sogno. Avrei girato l'America in senso orario partendo da New York e tornandovici dopo esser riuscita a vedere le città più famose e belle ma anche quelle normalissime. L'obiettivo era quello di conoscere veramente l'America in molte sue facce anche se solo vivendo lì si possono scoprire. Ecco era questo uno dei miei sogni più grandi ma non dispero, chissà un giorno forse ci riuscirò.
Scrivo la ricetta così come per il precedente chili seguendo la ricetta di Anne.
Per il Chili
500g di bocconcini di petto di pollo
salsa chili (con peperoncini, peperone e cipolla)
2 peperoni dolci bianchi tipo bue (quelli lunghi)
1/2 scatola di mais
sale
olio evo
Ho tagliato ad anelli i peperoni e  messo nel tegame tutti gli ingredienti, ho lasciato cuocere per circa un'ora con coperchio a fuoco lentissimo.

Per le tortillas
300g di farina 0 autolievitante
200g di farina 0 normale
4 cucchiai di olio evo
300ml di acqua frizzante a temperatura ambiente.
1 cucchiaino di zenzero in polvere
Ho impastato tutti gli ingredienti, steso la pasta e ritagliato le tortillas stavolta a forma di farfalle grandi ma non si capisce dalla foto. Ho scaldato ben bene la piastra e fatto cuocere le tortillas da un lato e dall'altro.
Da un po' di giorni invece di comprare il pane faccio velocemente le tortillas e i miei figli le divorano farcite in qualsiasi modo.

Per l'insalata di peperoni.
Tre peperoni dolci uno rosso, uno giallo, uno verde,
uno spicchio d'aglio,
olio evo qb
succo di limone
prezzemolo
Arrostire direttamente sul fornello i peperoni stando attenti a rigirarli per fare bruciare solo la pelle esterna, lasciarli in una busta di carta per mezz'ora circa, pulirli spellandoli, tagliarli a strisce e condirli con olio, l'aglio a fettine, il limone e poco prezzemolo. 

Piatto buonissimo? No! Di più!!!!!

Con questa ricetta partecipo all'imperdibile sfida dell'MT del mese di Aprile

venerdì 19 aprile 2013

Chili con carne, peperoni e ceci, fiorellini di tortillas e salsa al cetriolo









 Se sono riuscita a fotografare questo squisito piatto di chili lo devo a Seneca, si si proprio al lui lo scrittore, filosofo e poeta romano. 
Grazie a lui mia madre non ha divorato questo chili mentre ero al parco con i miei figli infatti dopo avermene dette di tutti i colori perché ho frullato i peperoncini che ho lasciato a mollo (i vapori hanno invaso la cucina, mia madre ed io lacrimavamo di continuo a me bruciava il naso da morire, ho aperto tutte le finestre e fortunatamente la situazione è migliorata)  ha esordito che lei non avrebbe mangiato niente perché se c'era troppo peperoncino avrebbe fatto male alla sua pressione (l'aveva sentito in tv).
Metto sul fuoco la pentola a fuoco bassissimo e dopo un'ora quando cominciavo a sentire un profumino per tutta la casa vedo arrivare mia madre che mi dice che è buonissimo, sono contenta ma vedo che pur non essendo terminata la cottura lei continua a tornare davanti alla pentola sul fuoco ed assaggiare. "Mammaaaaaa, devo fare la foto! E poi questo dobbiamo mangiarlo domani." 
    "Domani?!?!"
   "Ma è troppo buono!"
   "Si mamma devo fare anche le tortillas ed un'altra cosa"
   Sono andata al parco con i figli e quando sono tornata mi ha confessato che era stata tentata tutto il      pomeriggio di mangiarlo ma che fortunatamente stava leggendo "L'arte di essere felici" di Seneca nel quale consigliava di avere un comportamento "virtuoso" per essere felici e stare bene con se stessi e che grazie alle sue parole è riuscita a non alzarsi per andare in cucina dove l'attirava quel profumino e a non dimezzare il piatto assaggiandolo a poco a poco.
 Lo scorso mese  la sfida dell'MT sulla Fideua è stata vinta da Anne e la ricetta che ha proposto per il mese di Aprile è stata proprio il Chili con carne. Ho mangiato un po' di volte questa pietanza sempre buonissima ma devo dire che la mia versione mi ha molto soddisfatta anche per la reazione di mia madre (sempre un po' critica) che tra l'altro dopo averlo mangiato aveva la pressione perfetta infatti abbiamo letto dopo che la capsaicina in realtà dopo un primo momento in cui la fa alzare la regolarizza. :-)
Ho pensato a questa versione perché avevo una confezione di ceci biologici in dispensa e dato che il chili sta bene con i legumi e che a casa mia un piatto di ceci cotti e caldi si mangia indispensabilmente con tanto peperoncino ho fatto solo 2+2. Inoltre dato che non ho trovato i peperoncini freschi per fare la salsa ho cercato di renderla più densa con la polpa del peperone, la cipolla e la polpa di mezzo pomodoro.

Ecco qui la mia versione:
Ingredienti:
un grosso peperone rosso
200g di ceci secchi
400g di bocconcini di bovino adulto
peperoncini cayenna io ho messo tutti quelli della foto in alto (troppi),
1/2 pomodoro rosso 
1/2 cipolla media
sale
Intanto la sera prima ho messo i ceci in una ciotola ho aggiunto l'acqua fino a coprirli e i peperoncini interi ma privati dei semini. 
La mattina seguente ho messo il peperone ad abbrustolire sul fuoco del fornello per poterlo spellare (vedi foto). Ho tolto dall'acqua i ceci ed aggiunto la mezza cipolla tagliata sottilmente, metà del peperone spellato a pezzettini e il pomodoro spellato e privato dei semini, ho frullato il tutto con il frullatore ad immersione ed ho ottenuto  così come ho detto sopra una cremina micidiale, fortuna che ho riguardato la ricetta di Anne ed usato solo metà della salsa chili, l'altra metà mi aspetta in freezer ;-)
Ho messo la carne, i ceci e il peperone rimanente tagliato a pezzetti nel tegame da mettere sul fuoco bassissimo con la salsa, ho aggiustato di sale, ho coperto lasciando una piccola fessura.

Le tortillas di Anne a forma di fiorellini le ho fatte 2 volte, la sera di domenica 14/4 quando sono sparite in un attimo e ne avevo fatte tantissime, e a pranzo il lunedì quando ho fatto finalmente la foto.

Per accompagnare ho pensato a questa salsa al cetriolo che smorzava il piccante per fartelo apprezzare ancor di più alla seguente forchettata, noi l'abbiamo mangiato alternando un boccone di chili con uno di tortilla immerso nella salsa, ho anche immerso il boccone di carne....una goduria!!! PROVATELO!!!!!!

Per la salsa ho frullato 200g di cream cheese con un cucchiaio di succo di limone e la polpa di un cetriolo medio sbucciato e privato della parte interna con i semi, infine ho aggiunto un pizzico di sale.
Con questa ricetta partecipo alla sfida di aprile dell'MT


giovedì 28 giugno 2012

Scaloppine alla paprika, vino rosso home made e zucchine....e come li scrivete voi i post?


Ebbene, ditemi, e voi in che mise scrivete i vostri post (certo, intendo se siete a casa)? Con questo caldo alcuni di voi, forse, lo scriveranno in mutande. D'inverno, a volte, metto la copertina sulle spalle perché stando ferma io congelo in un attimo; difatti a volte sogno un paio di guanti con le punte tagliate, stile Ottocento o anni Ottanta (io li avevo). Ve lo dico perché penso che chi mi vedesse adesso riderebbe certamente di cuore.
Sono seduta sul divanetto in cucina, con il mio bel pc bianco sulle gambe scrivo, dimenandomi ogni due minuti perché intanto guardo la partita della Nazionale. Avete presente? Ma immaginandomi scendete un po' fino ai piedi, ma.....  Ma dove sono? Eh sì!  A mollo! In una bacinella piena d'acqua; abbondanza di oli energizzanti profumati, per salvarli dalla distruzione. Ecco, è così che scrivo questo post, un post che dovrei avere pronto da tempo (come potete vedere dalla data il piatto l'ho fatto giorni fa); ma anche questa, per me, è una settimana di fuoco (pulizie ultraprofonde e decimazione di guardaroba, in quanto ho realizzato che vale tenere solo l'indispensabile). E queste dovrebbero essere le mie vacanze!!!
Malgrado il fuoco in tutti i sensi alla sfida dell'MT non ci rinuncio. Anzi, dopo aver sperimentato le prime due versioni delle scaloppine proposte da Elisa, me ne son venute in mente tante altre, ma proprio non ho potuto provarle.
Ed ecco a voi le mie Scaloppine di maiale con Paprika, deglassate con il vino padronale (a cura del nostro migliore amico, testimone di nozze, che ci regala ogni anno un paio di bottiglie davvero buone), accompagnate da zucchine verdi saltate al burro. 

Ecco la ricetta (per 4 persone):
Fettine di cosce di maiale magro 
4 cucchiai di farina 00
1 cucchiaino di paprika dolce
1 cucchiaino di paprika piccante
150 ml di vino rosso (il vostro preferito; meglio se non troppo scuro)
1/2 lt. di brodo vegetale
4 zucchine verdi
100 g di burro
sale e pepe nero.

Per iniziare, mischiare per bene la farina con la paprika e setacciarla su un piatto; poi battere delicatamente le fettine e passarle bene nella farina. In una padella sciogliere metà del burro e farvi girare un paio di volte le fettine da entrambi i lati; deglassare con il vino e salare ed appena evaporato per bene togliere la carne ed aggiungere il brodo continuando a mescolare; finché non si forma la cremina (a dir la verità, dato che ho messo troppo brodo, ho aggiunto un cucchiaino scarso di  farina mista a paprika); non vi dico che bontà di cremina (che io ho sempre chiamato gravy perché mia zia -la londinese- mi ha insegnato a farlo con l'arrosto)! Si vede dalla foto che è buono?
In un'altra padella ho sciolto metà del burro e vi ho messo le zucchine lavate e tagliate a listarelle larghe; salato e pepato, ho lasciato cuocere, però lasciando le zucchine un po' sode, non troppo cotte.

E voi come li scrivete i post?????? 
Con questa ricetta partecipo all'MTC di Giugno

domenica 24 giugno 2012

Scaloppine mediterranee con zafferano peperoni e patate.


Casa dolce casa! 
Anche se per ripulirla dopo 6 mesi quasi inabitata anzi abitata da gatti e da un solo uomo..... (immaginate?) mi è venuto un forte mal di schiena, malgrado ciò sono felice di essere nella mia casa, nel mio giardino (tutto completamente secco!), nella mia cucina e per ricominciare ho voluto iniziare con la sfida mensile a cui non posso mancare.
Questo mese per l'MTC la ricetta sfida è la scaloppina proposta da Elisa la vincitrice dello scorso mese.
Anche questa volta non avevo mai fatto questo piatto non perché non lo conoscessi ma perché  le scaloppine le fa mia mamma e pure buone e non mi è mai venuto in mente di farle tanto se proprio ne ho voglia, la chiamo ed è fatta!
Questa volta però mi toccava e dovevo pure pensare a qualcosa di originale, con tutto quello che ho fatto e sto facendo nelle ultime tre settimane non ho avuto nemmeno il tempo di leggere la ricetta e l'ho fatto solo l'altro ieri ed ecco la mia prima versione delle scaloppine.  Mi è piaciuto tanto farle, sicuramente non vincerò alcun premio per le foto fatte di sera e con la mia macchinetta ma il profumo ed il sapore di queste scaloppine devo dire che è davvero inebriante. Mio marito con il resto del contorno e del brodo ha voluto che gli preparassi un bel risotto buonissimo anche quello.
Passo alla ricetta:
Fettine di maiale sottilissime
4 cucchiai di farina
1 bustina di zafferano
1 litro di brodo vegetale
il succo di mezzo limone
burro
sale
1 peperone rosso
1 peperone giallo
una patata.
Ho mischiato la farina con metà dello zafferano per bene e setacciato il mix su un piatto piano. Ho messo le fettine di carne pressandole bene per far attaccare bene la farina. In una padella ho fatto sciogliere 2 noci di burro e fatto cuocere velocemente da entrambi i lati la carne, ho deglassato con il succo di mezzo grosso limone, appena sfumato ho tolto la carne ed aggiunto il brodo vegetale in cui avevo sciolto l'altra metà  dello zafferano, ho aggiunto anche i peperoni e la patata tagliati a listarelle, appena cotti ho tolto le verdure e fatto asciugare un po' il sughetto, fino a formare la cremina slurp!
A dire la verità ho scaloppato due volte la stessa sera quindi presto la seconda versione per l'MTC


sabato 26 novembre 2011

Profiteroles alla livornese 2 (La Vendetta)!

Rieccomi con un'altra versione del baccalà alla livornese.
Si capisce che l'ispirazione mi è venuta dai primi "profiteroles alla livornese" della vincitrice Cristina e devo dire che anche questa versione è stata molto apprezzata dall'ospite alla quale l'ho preparati. Spero di riuscire a far almeno ridere Alessandra, Daniela, Giorgia dell'MT con questa vendetta e soprattutto Cristina. ;-)
Ho inoltre deciso che non appena vedo i miei pupi li preparo perché loro adorano già le polpette di pesce ma non le avevo fatte mai con il baccalà così saporito ne' con la farina di mais fioretto.
Non mi dilungo e passo subito alla ricetta.
Ingredienti per due:
300g di baccalà
1 uovo
farina di mais fioretto qb
latte qb
sale
pepe
olio evo
aglio
passata di pomodoro 300g
mezza foglia d'alloro
basilico

In una ciotola ho messo il baccalà tagliato a pezzettini molto piccoli (ma non frullato) ho aggiunto un uovo, il sale, il pepe e la farina fino a formare un composto che renda possibile formare le polpette, non deve essere troppo sodo, formare le palline con le mani e rotolare nella farina di mais. Mettere le polpette in una padella antiaderente con poco olio evo sul fuoco e dopo averle rosolate un po' coprire con il latte, fare cuocere fino a fare asciugare completamente il latte.

Nel frattempo preparare il sugo facendo rosolare l'aglio pochissimo ed aggiungendo il pomodoro, il sale, il pepe e la foglia d'alloro, se è un po' acre aggiungere un cucchiaino di zucchero.
A fine cottura aggiungere un po' di basilico versare sulle polpettine. Noi abbiamo pulito il piatto facendo anche la scarpetta, provatele!
Con questa ricetta partecipo all'irrinunciabile sfida di MT

venerdì 25 novembre 2011

Baccalà in pastella di farina di riso con chutney di pomodorini e sciroppo allo zenzero ossia destrutturazione del baccalà alla livornese

Rieccomi qui a cimentarmi in un'altra sfida con un altro piatto mai fatto prima.
Come sempre è la sfida di MT che appassiona molti di noi e questo mese Cristina, la vincitrice del mese scorso, ha proposto il Baccalà alla Livornese. Certo non è stato facile trovarlo ma una volta comprato ho fatto due versioni gustosissime.

Questa è la prima: Baccalà in pastella di riso, chutney di pomodorini e sciroppo allo zenzero.
Data la fissa che ultimamente mi è presa sul gluten free ho comprato chili di farina di riso, mais..... ed adesso la uso ben volentieri quindi spero di poter partecipare anche al contest di Stefania "Le strenne gluten free".
Ingredienti per 2 persone:
Baccalà 300g in fette spesse
farina di riso circa 100g
120g di acqua tiepida
pomodorini 300g
1 spicchio d'aglio
aceto
zucchero
sale
pepe
zenzero
olio evo per friggere poco saporito

Tagliare i pomodorini in 4 spicchi, mettere l'aglio intero in una casseruola con 2 cucchiai d'olio, farlo rosolare ed aggiungere i pomodorini, un cucchiaio colmo di zucchero, sale qb, 3 cucchiai d'aceto e pepe, lasciare cuocere a fuoco medio basso fino a quando dall'odore si sente che l'aceto è tutto evaporato. Preparare la pastella aggiungendo la farina di riso setacciata a poco a poco per non formare grumi e mescolare fino a raggiungere la giusta cremosità (non deve essere troppo liquida) volendo si può aggiungere un tuorlo ma io ho fatto senza ed era buonissima. Aggiungere sale e pepe. Immergere le fette di baccalà e friggerle nell'olio bollente pochi minuti da entrambi i lati.
Infine ho fatto lo sciroppo di zenzero con tre cucchiai di zucchero 100ml di acqua e un grosso cucchiaino di zenzero meglio se è zenzero fresco.


giovedì 24 febbraio 2011

Polpette di casa per l'MT


E' proprio così, questa volta fortunatamente grazie alla scelta del vincitore della sfida del mese scorso Alessandro non abbiamo alcuna limitazione nella scelta degli alimenti per la sfida di questo mese per l'MT e quindi dopo aver pensato ad ingredienti particolari ho invece deciso di farle con quello che avevo a casa. Ed ecco qui la ricetta che devo dire mi è molto piaciuta per la freschezza, semplicità e bontà.

Polpettine di manzo e spinaci su salsa al curry, insalata di arance e rapa di cavolo agrodolce

Ingredienti:
300g Manzo (o qualsiasi altra carne che preferite)
2 mazzi di Spinaci
1 Uovo
2 fette di pane morbido in cassetta integrale
mollica aromatizzata con spezie
1 arancia a testa
1/2 cavolo rapa (il mio viola) a testa
maionese
yogurt bianco senza zucchero
curry
sale
pepe
zucchero
olio
aceto.

Per le polpette:
Pulire e cuocere in acqua salata gli spinaci (io li ho messi in acqua già bollente per 7-8 minuti ) lasciarli a scolare, in una ciotola mischiare l'uovo con la carne ed il pane spezzettato, mezzo cucchiaio di mollica e gli spinaci e salare.
Si deve ottenere un composto molto morbido, formare le palline con le mani (deve risultare difficile farlo) e rotolarle nel pan grattato per farle rimanere in forma, posizionarle su una teglia ricoperta di carta forno e mettere in forno a 170° fino a che non diventano dorate.

Per la salsa al curry:
in una ciotolina mescolare un cucchiaio di maionese ed uno di yogurt pizzico di sale e curry quanto si vuole a proprio gusto ma è meglio non esagerare per non coprire gli altri sapori.

L'insalata d'arancia:
Sbucciare l'arancia a vivo e tagliarla a pezzetti condire con olio evo, sale e pepe (un po' di cipollina fresca ci starebbe bene ma io non l'avevo a casa).

La rapa del cavolo:
Sbucciare la rapa e tagliarla a pezzetti mescolare con 1 cucchiaio colmo di zucchero e lasciare riposare per almeno 10 minuti (meglio fare questo prima di iniziare) dopodiché condire con olio evo, sale e aceto.
Ecco la mia ricetta per il Menù Turistico Challenge di febbraio.

venerdì 21 gennaio 2011

Involtini di verza per l'MT con formaggio


Questa volta la ricetta degli involtini non la conoscevo, anzi sicuramente ne ho sentito parlare ma non li avevo mai fatti e non so il perchè dato che sono buonissimi e facili da fare.
Grazie Mapi per questa buonissima proposta all'MT per la sfida di gennaio.
Dato che io amo il latte e tutti i suoi derivati ecco la mia proposta.
.
Ingredienti:
8 foglie grandi e intere di cavolo verza
250g manzo tritato
250g tacchino tritato
1 uovo
1 bicchiere di latte
8 sottilette di buona qualità
4 pezzetti lunghi circa 3 cm di formaggio gustoso (io ho usato il pepato fresco)
1 spicchio d'aglio
100ml panna
sale
pepe
noce moscata
1 cucchiaio d'olio evo

Intanto far bollire dell'acqua, io ho il mio santo bollitore elettrico che mi bolle l'acqua in pochi minuti, immergere nell'acqua bollente e salata le foglie e tenerle per 5 minuti, scolarle e metterle da parte ad asciugare un po' separate.
In una ciotola mischiare le carni con un uovo e 1 cucchiaio di latte, salare e pepare.
Dividere il mix in 4 parti, posizionare all'interno di ognuna il pezzo di formaggio e chiudere bene formando una polpetta allungata, avvolgerla con due sottilette e poi con 2 foglie di cavolo verza, chiudere bene anche con dello spago da cucina e posizionarle in una padella dai bordi un po' alti
già unta con l'olio e far imbiondire l'aglio intero, versarvi sopra la panna e il bicchiere di latte, un pizzico di sale e pepe, far cuocere nel latte che nel frattempo tende a salire e se la parte superiore dell'involtino non è coperta, col cucchiaio raccogliere il sughetto e versarlo sopra gli involtini.
Quando il sughetto è abbastanza ristretto spolverizzare con noce moscata e servirli.
Quando tagliandoli ho trovato il nucleo di formaggio perfetto ero soddisfattissima, l'unico neo è che in quello che ho fotografato la sottiletta si era sciolta ed era uscita dall'involtino, ne ha guadagnato il sugo che stava diventando una fonduta quindi attenzione chiudeteli bene.
Con questa ricetta partecipo quindi alla sfida dell'MT e di Mapi


Buon Week End!

giovedì 25 novembre 2010

Cosa ho nel sacco??


Ecco perchè mi sono ridotta all'ultimo.
Pollo alla cacciatora con limoncello!
Ormai è la terza volta che partecipo alla sfida di MT, ma devo dirvi la verità, la mia cara concittadina Ginestra che ha vinto quello sulle apple pie mi ha spiazzata con la sua scelta: coniglio alla cacciatora!
Dovete sapere che per un periodo della mia vita, prima della prima gravidanza, sono stata vegetariana per essere un po' più coerente con il mio amore per gli animali, in gravidanza onde evitare carenze al nascituro, anche se in realtà avrei potuto continuare, ho smesso ed ho ricominciato a mangiarne, ma mai un coniglio, pensate che una volta mio marito ne comprò uno bello grosso sperando che prima o poi glielo avrei fatto, ma si sbagliava, se l'è dovuto cucinare lui ed io non l'ho voluto neppure guardare.
Per amore della sfida però, dopo tanti ripensamenti, sarei riuscita a cucinarlo ma senza assaggiarlo.
Quindi ieri scrivo la lista per la spesa da dare a mio marito e quando lui legge mi guarda strabiliato dicendo"coniglio"?!
Spiego tutto e lui è contento perchè pensa di assaporarlo al più presto, senonchè al supermercato l'hanno finito. E siccome questa sfida la dovevo fare caso volle che il pollo dovetti usare!
Spero che accetterete la mia ricetta anche se non è coniglio.
P.s.
Mi sto accorgendo solo adesso che avevo ancora tempo ero convinta che la scadenza fosse alle 24 di oggi. Scusate!
Ingredienti:
1 bicchiere di limoncello
Salvia, alloro, 2 chiodi di garofano, semi di finocchio, rosmarino
un pollo spellato
1/2 cipolla
mezza lattina di passato di pomodoro
qualche oliva verde
olio d'oliva extra vergine
capperi
pinoli
mezzo rotolo di pasta sfoglia
Marinatura:
Lasciare il pollo ammollo con il limoncello, mezzo limone spremuto con un po' d'acqua e tutte le spezie per circa 4 ore.
Prendere i pezzi di pollo e sciacquarli velocemente per togliere ogni traccia di spezie perchè se poi si addentano il pollo saprà solo di una delle spezie e non un mix.
Metterli in un tegame con cipolla, olive, pomodoro, capperi e pinoli.
Filtrare l'acqua col limoncello e le spezie e versarlo sopra il pollo, mettere sul fuoco e lasciare cuocere fino a quando non si asciuga tutto il liquido, se non è cotto bene aggiungere poca acqua e farla asciugare.
Prendere la sfoglia e posizionarvi all'interno un po' di carta forno per non far bagnare la sfoglia
mettendovi sopra il pollo e chiudere a forma di sacco legando con una striscia di sfoglia ritagliata,
mettere in forno già caldo a 180° per 15 minuti circa, una volta cotto aprendo il sacco tirare via la carta, si fa in un attimo perchè scivola via.
Era buonissimo!!!!!!

venerdì 5 novembre 2010

Polletto ripieno alle mele


Salve a tutti!
Lo so l'aspetto sembra banale ma il gusto è davvero buono.
Era da un po' che volevo postare una ricetta con le mele per il contest dell'arabafelice ed ero sicura che quella che avrei pubblicato per prima sarebbe stata una ricetta dolce ed invece ecco che mi viene l'ispirazione. Certo che il pollo con le mele sicuramente non è una novità ma a casa mia non l'avevamo mai provato, anzi quello scettico di mio marito si ostinava a dire che stavo rovinando gli ingredienti usandoli in questo connubio e invece alla fine ha divorato tutta la sua porzione e quella che hanno lasciato i bimbi, cosa avrei dovuto dirgli?!
Beh! Ho fatto finta di niente e sono stata zitta ma piena d'orgoglio!
Questa ricetta mi sa tanto di giorno del ringraziamento, sapete dirmi di che giorno cade quest'anno?
Ecco cosa ci vuole:
1 pollo (meglio se allevato biologicamente)
4 mele delizia grosse
1 limone
4 patate grosse
4 cucchiai di sciroppo di mais o miele o melassa
rosmarino possibilmente fresco
1 litro di brodo
olio evo
sale
un cucchiaio scarso di farina
Lavare bene anche all'interno il pollo già eviscerato senza aprirlo però.
Sbucciare e tagliare a cubetti 2 delle mele metterle in una ciotolina e condirle con mezzo limone spremuto, 2 cucchiai di sciroppo di mais, un po' di rosmarino, d'olio e sale.
Inserire le mele nel pollo a riempire bene poi massaggiare l'esterno con sale, sciroppo di mais e rosmarino.
Mettere in forno a 180° statico .
Mentre cuoce versare cucchiaiate di brodo sopra il pollo però dovete usarlo tutto il brodo.
Dopo circa un'ora controllate se è ben cotto e attivate quello ventilato per fare formare la crosta con la pelle, così il pollo sarà morbido e gustoso all'interno e croccante all'esterno.
Appena messo in forno sbucciare le due mele rimaste e le patate e tagliatele a cubetti simili.
Spremere su il limone e mescolare il tutto con lo sciroppo di mais rimasto il rosmarino e l'olio, infornare e girare di tanto in tanto.
Una volta pronto il pollo metterlo su un piatto con le patate e mele attorno, il sughetto che sarà rimasto sul fondo della teglia deve essere filtrato e si aggiunge la farina setacciata, riscaldare fin che si densa e versarlo sopra ogni porzione sul piatto, godurioso!
Cominciamo con una ricetta per secondi per l'arabafelice arriverà anche il dolce.
Baci Gloria.

mercoledì 16 giugno 2010

Zenzero, zenzero, zenzero!!!!!



E si!
Non è carino questo bel pezzo di Zenzero?
Con questa spezia posso farci tante cose ed ho in mente qualcosa di carino, salato e dolce.
Ecco la prima ricetta con tutta la freschezza di questa fraganza.
Erano circa 4 giorni che questi ingredienti sostavano nel mio frigo senza alcuna destinazione ben precisa, poi mi è venuta l'ispirazione ed ecco il Rotolo di Zucchine
Ingredienti:
2 zucchine medie
un rotolo di pasta sfoglia
1 confezione di formaggio cremoso
sale
olio
Zenzero fresco grattato
Procedimento facile facile:
Srotolare la sfoglia e spalmarla con il formaggio (va benissimo anche la ricotta di pecora, vero De'?) far saltare le zucchine mondate e tagliate a fette in 3 cucchiai d'olio e salarle, disporle sulla sfoglia e grattarvi sopra un pezzetto di zenzero sbucciato, salare, riavvolgere e mettere in forno già caldo a 175° fino a quando non diventa molto dorata perchè deve cuocersi bene all'interno.
Io l'ho servita con una bella insalata mista, non è simpatico l'alberello di zenzero?
Alla prossima ricetta con lo zenzero.
Ciao Gloria