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venerdì 28 marzo 2014

Soufflé vulcano ossia alla norma.

Anche questa volta in ritardo posto un unica ricetta per la sfida mensile dell'MTC. La sfida è sul soufflé ed io ne ho potuto fare solo uno. Ne avevo tante di idee, tutte molto semplici, come questa non le ricette stratosfericamente avanti ed originali delle altre bloggers e non.
La ricetta proposta dalla bravissima artista Fabiana è il soufflé.
Passo subito alla ricetta:
Ingredienti per il Soufflé:
300 ml di panna fresca
3 cucchiai da minestra di maizena30 g di burro 6 uova medie220 g di cream cheese alle erbesale, pepeRicotta salata per ricoprire fondo e bordi degli stampi, circa 3 cucchiai


Innanzi tutto scaldare il forno a 200°, imburrare gli stampi, spargere la ricotta salata grattugiata negli stampi in modo che ne siano interamente ricoperti e riporli in frigo.Mescolare la maizena con poca panna fresca, aggiungere a poco a poco la restante panna, portare ad ebollizione mescolando sempre.Abbassare la fiamma e proseguire la cottura aiutandosi con una frusta a mano fino ad ottenere una crema spessa. Allontanare dalla fiamma ed unire il burro continuando a girare la frusta. Unire i tuorli uno alla volta, incorporandoli alla perfezione prima di introdurre il successivo. Aggiungere il cream cheese alle erbe e mescolare.Salare, pepare, mescolare bene.Montare gli albumi. Con delicatezza ed in più riprese unire gli albumi montati, badando bene di non smontarli, eseguendo movimenti verticali ruotando la ciotola.La massa deve risultare ben omogenea.Versare negli stampi arrivando solo ai 2/3 della loro altezza. Infornare immediatamente e cuocere senza mai aprire per 15/18 minuti.

Per il sugo ed il condimento
3 grossi pomodori maturi.
    1 spicchio d'aglio
    3 cucchiai di olio evo
    3-4 foglie di basilico
    1/2 melanzana tagliata a tocchetti
    sale.
    Ricotta salata da grattare

Fare scurire l'aglio in una padella con un cucchiaio d'olio, aggiungere i pomodori tagliati a pezzettini molto piccoli privati della pelle.
Fare cuocere a fuoco lento stando attenti a non fare asciugare troppo il sugo.
Aggiungere il sale e il basilico spezzettato con le mani.

A parte fare friggere la melanzana girandola con un cucchiaio di legno per farla cuocere da tutti i lati senza farla bruciacchiare troppo, salare alla fine.
Assemblare il tutto versando prima il sugo, disponendo le melanzane ed infine grattugiando su tanta ricotta salata siciliana.
 



martedì 28 gennaio 2014

Spezzatino di pollo con patate, carote viola e pane di semola al peperoncino rosso.

 Rieccomi a postare un'altra ricetta abbastanza presto dall'ultima ma sempre sul filo del rasoio per la sfida a cui partecipo.
Questa ricetta è per l'appuntamento, ormai conosciutissimo fra i bloggers, di MTC la ricetta di questo mese è lo spezzatino proposta da Marta e Chiara
Non appena ho letto la ricetta della sfida mi è venuta subito in mente una scena che mi viene sempre quando sento la parola spezzatino.
Anni '50, la scena è quella di una bimba di 7 anni con lunghi capelli color mogano in piedi su una sedia vicino alla cucina a gas, vestita con solo una canotta intima e mutandine, che cura una pentola di patate a spezzatino. Ebbene sì mia madre, lei era felicissima perché era la prima cosa che ha cucinato in vita sua. Mia nonna la lasciava fare ma sempre con occhio vigile così lei si sentiva grande. Aveva sbucciato lei le patate bene o male ma son venute buonissime lo stesso, profumate con tanto prezzemolo e le ha mangiate soddisfattissima. Un esordio scontato sapendo quanto è brava a cucinare TUTTO.
Il mio di spezzatino è di pollo e patate, anch'esso con tanto prezzemolo (anche se non si vede) e le carote viola cotte a parte e messe alla fine. Ho accompagnato col pane di semola rimacinata (siciliano) piccante.
Ecco la mia ricetta:
Un petto di pollo intero (circa 800g)
farina per infarinare la carne
4 patate grosse.
4 carote nere-viola
3 cucchiai di panna
olio e.v.o.
prezzemolo.
sale
pepe (per chi vuole)

Per il pane
500 g di farina di semola
100 g di farina 0
acqua tiepida
2 cucchiai di latte
2 cucchiaini di zucchero
5 g di lievito di birra
un cucchiaio d'olio e.v.
sale
peperoncino rosso.

Procedimento
Ho tagliato a tocchetti il pollo, infarinato e messo nella casseruola con le patate sbucciate e tagliate a pezzi non molto piccoli. Dopo ho pulito le carote raschiando la buccia e tagliato a rondelle le ho poi messe in un'altra casseruola a rosolare con un po' d'olio, ho aggiunto dell'acqua fino a coprirle ed ho lasciato cuocere a fuoco lento. Questo per far si che lo spezzatino non mi diventasse tutto viola.
Ho fatto rosolare il pollo e le patate con 3 cucchiai d'olio ed il sale per un bel po' fino a formare la crosticina nella carne e nelle patate. Ho aggiunto tanto prezzemolo fresco tritato ed un pizzico di pepe sempre mescolando. Ho poi aggiunto 3 cucchiai di panna e lasciato cuocere con coperchio a fuoco bassissimo.
A cottura ultimata ho aggiunto le carote che nel frattempo erano cotte.
Per il pane 
Mischiare bene le farine. In una ciotola grande sciogliere il lievito in un po' di acqua ed il latte con lo zucchero aggiungere le farine ed impastare aggiungendo l'acqua a poco a poco.
Lasciare lievitare in luogo tiepido per circa 2 ore. Quando è ben lievitato mettere i pezzettini di peperoncino e mischiare un po'. Formare i panini e metterli su una teglia rivestita da carta forno. Accendere il forno a 200° e lasciare riscaldare mentre i panini lievitano. Quando i panini hanno raggiunto il doppio del volume metterli in forno e controllarli finché non sono cotti.
Con questa ricetta partecipo alla sfida di gennaio dell'MTC



venerdì 10 gennaio 2014

Budini Salati alle Castagne con riduzione al vino rosso

Rieccomi qui dopo tanti mesi causa pc rotto e i troppi impegni. Spero di poter essere più presente nella blogsfera sia come blogger che come lettrice. 
Scusate tanto per la brutta foto fatta con il cellulare, al contrario della foto questi budini erano veramente buoni.
Li ho fatti a San Martino (castagne e vino) e devo dire che è stato davvero difficile farli non perché la ricetta fosse complicata ma perché ogni volta che cuocevo le castagne per la ricetta ne mangiavo la metà e non potevo cominciarla. alla terza volta mi sono imposta e sono arrivata alla fine.
Per i budini
500 g di Castagne
2 uova
100 ml di panna fresca
sale e pepe nero.
Per la riduzione
Vino rosso
farina 00 qb
acqua di cottura delle castagne
una noce di burro
Procedimento
Per cuocere e sbucciare le castagne potete procedere come vi viene meglio sicuramente è più comodo andarle a comprare direttamente dall'uomo delle caldarroste ma siccome dove sto io qui nella bassa Padania non se ne trovano in giro come giù a Catania ho fatto così: ho fatto un taglietto in ogni castagna e metà le ho messe in acqua fino a bollire e oltre, l'altra metà l'ho messa nel microonde 4 minuti. Il segreto è sbucciarle ancora calde appena prese dal microonde stando attente a non bruciarsi.
Accendere il forno a 180°.
Una volta sbucciate tutte anche quelle bollite mettere l'acqua di cottura da parte per la riduzione e mettere tutti gli ingredienti nel frullatore e farlo andare fino ad ottenere una crema omogenea.
Imburrare gli stampini da muffins oppure, come me, mettere la crema in quelli di silicone. Infornare a bagnomaria.
Non ricordo esattamente il tempo di cottura penso 30 minuti.
Nel frattempo fare la riduzione cuocendo la stessa quantità di acqua di cottura con vino rosso ed il burro in una padella, aggiungere della farina a poco a poco e setacciata finché non si ottiene una crema omogenea.

A presto spero.
Gloria


sabato 20 luglio 2013

Budini agli spinaci e patate con crema al parmigiano

Per la gioia delle mie amiche-colleghe budini salati!
Non ho avuto il tempo fin'ora di pubblicarli ma finalmente essendo ufficialmente in ferie posso farlo.
Velocemente ecco la ricetta:
Per i budini
300 g di spinaci,
200 g di patate,
100 ml di panna fresca,2 uova,30 g di parmigiano,sale e pepe nero.

Per la crema
200 g panna,
150 g parmigiano.
Lessare e scolare le verdure, lasciare raffreddare, frullarle con la panna, unire la panna, il parmigiano grattugiato, sale e pepe nero secondo il vostro gusto.
Io avevo le formine in silicone ma se si mettono in quelli di metallo imburrarli prima. Dovrebbero cuocersi in forno a 180° a bagnomaria ma io li ho cotti normalmente. Prima di estrarli lasciarli raffreddare completamente.
Per la crema scaldare senza portare a bollore la panna ed aggiungere il parmigiano mescolando fino ad ottenere una crema fluida ed omogenea da versare sui budini al momento di servirli.

giovedì 27 giugno 2013

Insalata goduta

 Ebbene si! Questa insalata mia madre ed io ce la siamo proprio goduta anzi come diciamo giù " ci siamo arricriate" termine che rende perfettamente ma che non ha, a mio parere, la giusta versione in italiano.
L'ultima volta che ho fatto un' insalata ricca pero' non è  stato lo stesso, non me la sono goduta ed anzi non ho potuto nemmeno finirla. Era la sera del 31/12/2006 e siccome avevo partorito del mio primo figlio da meno di un mese ho deciso di passare a casa da sola col mio pupetto la notte di capodanno dato che mio marito lavorava.
La mia intenzione era quella di farmi una bella insalatona ricchissima, mangiarla, aspettare la mezzanotte, fare gli auguri a mio figlio e agli altri per telefono ed andare a letto.
Alle 9 di sera comincio a prepararla, ci metto di tutto di più, finisco verso le 9:30 e do il latte al pupo che nel frattempo si era svegliato, ruttino, cambio e nanna. Infatti lo addormento, lo metto nella culla mi prendo tutta l'insalatiera mi siedo e mangio due, esattamente due bocconi e subito dopo sento che lui si sveglia piangendo.  Mi alzo, vado, controllo, lo riaddormento, di nuovo mi siedo a mangiare altro boccone e lui piange di nuovo.
Per farla breve ho passato tutta la serata così, fino all'una di notte quando entrambi stremati dopo che gli ho dato l'altra poppata ci siamo addormentati ed io ho lasciato l'insalata ancora a metà.
 Ho pensato che per fare la foto dovevo rendere carino il piatto quindi ho mescolato  e condito tutto dopo
Ingredienti:
Insalata gentile
3 pomodori
1 cetriolo piccolo
1/2 cipolla calabria rossa
2 barbabietole rosse di quelle precotte
2 fette di pane di semola in cassetta
Calamari
4 olive nere
1 limone grosso e succoso
1/2 bicchiere di olio evo
sale qb
pepe nero
Intanto ho messo a cuocere i calamari.
Ho lavato le foglie migliori della gentile e le ho posizionate in basso nel piatto, poi ho tagliato a rondelle il cetriolo privandolo di alcune strisce di buccia, ho messo tutto attorno il pomodoro, qualche anello di cipolla rossa, la barbabietola sbucciata e tagliata a cubetti, le olive tagliate a metà ed infine ho messo il pane che fatto dorare tagliato a cubetti su una padella appena sporcata d'olio.
Appena i calamari erano cotti li ho tagliati ad anelli e messi nel piatto.
Per il condimento che si vede nel bicchiere, ho fatto colare un poco di succo della barbabietola in un bicchiere per il frullatore ad immersione, ho aggiunto l'olio, il succo dell'intero limone filtrato, una bella presa di sale ed un bel pizzico di pepe nero, frullato tutto e condito solo alla fine.
Il resto dei calamari mia madre li da conditi con olio, limone e prezzemolo. Abbiamo mangiato tutto insieme e come dicevo ci è piaciuta molto.
Ps. Mia madre vuole che la faccia ad ogni pranzo o cena con tutta la famiglia.
Con questa ricetta partecipo all'MTC di giugno, sfida sulla Caesar salad proposta da Leonardo vincitore della sfida dello scorso mese.

sabato 25 maggio 2013

Cuor di Tiella "rivisitata" black and white.


Devo essere sincera: quando ho letto la ricetta della sfida di questo mese dell'MT la Tiella proposta da Cristian, ho avuto un po' di dubbi sulla bontà ma mi son dovuta ricredere. E' un piatto completo e davvero gustoso, non l'avevo mai sentito nominare eppure da quando è uscita la ricetta si è scatenata una diatriba sulla purezza della stessa che mi ha fatto tanto sorridere e pensare che non la conoscevo nemmeno.
Comunque merita di essere assaggiato e per questa mia versione ho usato oltre al riso (venere e basmati, black and white), le patate e le cozze anche il finocchio che gli ha dato un gusto particolare, l'idea mi è venuta perchè oltre a piacermi tantissimo in forno e con il formaggio pecorino, è una bontà con il riso ed in tante ricette vedi la pasta con le sarde ed il finocchio.....inoltre amo la pepata di cozze quindi ho messo anche un po' di pepe nero.
L'ho fatta tempo fa ma non ho avuto tempo di scrivere il post e solo oggi ho potuto dedicarmici, ecco la ricetta.
200g di riso venere
200g di riso basmati
400 g di patate (circa due patate di media grandezza)
1 chilo e mezzo di cozze
100 g di cipolla (circa una cipolla di media grandezza)
300 g di finocchi ( 2 di media grandezza)

formaggio grattugiato pecorino romano
olio extravergine d’oliva

pepe nero

Intanto ho pulito le cozze una per una raschiandole sotto l'acqua corrente.

Le ho messe in una pentola bassa senza niente. Ho chiuso con un coperchio, messo sul fuoco ed in 5 minuti le cozze erano tutte aperte ed avevano buttato tutta l'acqua che ho conservato. Ho tirato fuori tutta la polpa dalle valve lasciandone tre per decorazione.
Ho pulito le verdure, le ho tagliate sottilmente, ho formato uno strato con le verdure ho messo l'olio e il formaggio, ho coperto con il riso e le cozze, altro stato di verdure, ho versato sopra tutta l'acqua delle cozze, le altre verdure, il formaggio e il pepe.

Non ho potuto usare una teglia di coccio perché non ce l'ho qui al "nodde" e non posso comprare tutto doppio, il risultato mi è sembrato buono lo stesso.
Ho messo in forno caldo a 160° per circa un'ora e mezzo.
Con questa ricetta partecipo alla sfida mensile dell'MT 

venerdì 28 settembre 2012

Torta salata alla zucca

A fare la pasqualina originale per l'MTC non ce l'avrei fatta per la mancanza di tempo, dato che non posso esimermi dalla sfida ho fatto questa torta salata alla zucca. Da premettere che ho appena cambiato casa e che quindi non ho tutti gli attrezzi necessari in cucina (vedi mattarello) ma stranamente nel cassetto delle posate ho trovato le cannucce. Dovete sapere che Vittoria, la blogger che ha vinto l'MTC di luglio, ci ha quasi imposto di gonfiare con la cannuccia l'ultimo strato, perchè in tutto dovevano essere 5, di sfoglia. Ci ho provato più volte ma dovevo fare anche le sfoglie sottili  quindi mi si sgonfiavano perchè passava l'aria e per giunta per quella cannuccia ho fatto cose che non avrei mai immaginato. Ebbene si, proprio ieri l'ultimo giorno utile per impastare i miei figli si son messi a bere il succo di frutta nei bicchieroni quindi ci voleva la cannuccia, l'hanno bevuto e poi buttato le cannucce nel sacchetto del secco. Oggi al momento dell'assemblaggio della torta mi rendo conto che quelle erano le ultime cannucce perciò dopo aver cercato invano in tutti i cassetti della cucina e della sala un rimasuglio o qualcosa di simile ad una cannuccia ho deciso di prendere quella della spazzatura e lavarla in acqua bollente e detersivo per piatti, a momenti mi ustionavo. Non sono riuscita a far gonfiare bene la cupola, anzi si gonfiava e poi giù di nuovo perchè si apriva.....mi sono stufata ed ho lasciato così.

Il gusto era buonissimo davvero ecco gli ingredienti:
300g di farina 0 manitoba
30g di olio d'oliva
1/2 bicchiere di acqua e 1/2 di vino bianco
sale

per l'impasto
zucca arancione
ricotta 
formaggio tipo galbanino 
uova
sale e pepe

impastare tutti gli ingredienti della pasta e lasciarla riposare. 
Io ho poi tagliato la zucca a fette e messo nel microonde con olio e sale per 5 minuti circa, l'ho dovuto fare due volte perchè la prima volta la zucca era così buona che l'ho mangiata a forchettate prima di farcire le sfoglie. Ho messo uno strato di zucca, uno di formaggio a pasta filata misto ad un po' di ricotta, le uova e poi ho ricoperto con tre strati di sfoglia, avrei dovuto mettere subito in forno ma siccome dovevo uscire e non ho il timer nel forno l'ho lasciata così un po' e gli strati si sono un po' amalgamati ed una volta cotta la parte superiore è venuta un po' spessa e non a strati, comunque anche questa è stata un bella esperienza.



Con questa torta salata partecipo alla sfida di MT per il mese di settembre

giovedì 28 giugno 2012

Scaloppine alla paprika, vino rosso home made e zucchine....e come li scrivete voi i post?


Ebbene, ditemi, e voi in che mise scrivete i vostri post (certo, intendo se siete a casa)? Con questo caldo alcuni di voi, forse, lo scriveranno in mutande. D'inverno, a volte, metto la copertina sulle spalle perché stando ferma io congelo in un attimo; difatti a volte sogno un paio di guanti con le punte tagliate, stile Ottocento o anni Ottanta (io li avevo). Ve lo dico perché penso che chi mi vedesse adesso riderebbe certamente di cuore.
Sono seduta sul divanetto in cucina, con il mio bel pc bianco sulle gambe scrivo, dimenandomi ogni due minuti perché intanto guardo la partita della Nazionale. Avete presente? Ma immaginandomi scendete un po' fino ai piedi, ma.....  Ma dove sono? Eh sì!  A mollo! In una bacinella piena d'acqua; abbondanza di oli energizzanti profumati, per salvarli dalla distruzione. Ecco, è così che scrivo questo post, un post che dovrei avere pronto da tempo (come potete vedere dalla data il piatto l'ho fatto giorni fa); ma anche questa, per me, è una settimana di fuoco (pulizie ultraprofonde e decimazione di guardaroba, in quanto ho realizzato che vale tenere solo l'indispensabile). E queste dovrebbero essere le mie vacanze!!!
Malgrado il fuoco in tutti i sensi alla sfida dell'MT non ci rinuncio. Anzi, dopo aver sperimentato le prime due versioni delle scaloppine proposte da Elisa, me ne son venute in mente tante altre, ma proprio non ho potuto provarle.
Ed ecco a voi le mie Scaloppine di maiale con Paprika, deglassate con il vino padronale (a cura del nostro migliore amico, testimone di nozze, che ci regala ogni anno un paio di bottiglie davvero buone), accompagnate da zucchine verdi saltate al burro. 

Ecco la ricetta (per 4 persone):
Fettine di cosce di maiale magro 
4 cucchiai di farina 00
1 cucchiaino di paprika dolce
1 cucchiaino di paprika piccante
150 ml di vino rosso (il vostro preferito; meglio se non troppo scuro)
1/2 lt. di brodo vegetale
4 zucchine verdi
100 g di burro
sale e pepe nero.

Per iniziare, mischiare per bene la farina con la paprika e setacciarla su un piatto; poi battere delicatamente le fettine e passarle bene nella farina. In una padella sciogliere metà del burro e farvi girare un paio di volte le fettine da entrambi i lati; deglassare con il vino e salare ed appena evaporato per bene togliere la carne ed aggiungere il brodo continuando a mescolare; finché non si forma la cremina (a dir la verità, dato che ho messo troppo brodo, ho aggiunto un cucchiaino scarso di  farina mista a paprika); non vi dico che bontà di cremina (che io ho sempre chiamato gravy perché mia zia -la londinese- mi ha insegnato a farlo con l'arrosto)! Si vede dalla foto che è buono?
In un'altra padella ho sciolto metà del burro e vi ho messo le zucchine lavate e tagliate a listarelle larghe; salato e pepato, ho lasciato cuocere, però lasciando le zucchine un po' sode, non troppo cotte.

E voi come li scrivete i post?????? 
Con questa ricetta partecipo all'MTC di Giugno

domenica 24 giugno 2012

Scaloppine mediterranee con zafferano peperoni e patate.


Casa dolce casa! 
Anche se per ripulirla dopo 6 mesi quasi inabitata anzi abitata da gatti e da un solo uomo..... (immaginate?) mi è venuto un forte mal di schiena, malgrado ciò sono felice di essere nella mia casa, nel mio giardino (tutto completamente secco!), nella mia cucina e per ricominciare ho voluto iniziare con la sfida mensile a cui non posso mancare.
Questo mese per l'MTC la ricetta sfida è la scaloppina proposta da Elisa la vincitrice dello scorso mese.
Anche questa volta non avevo mai fatto questo piatto non perché non lo conoscessi ma perché  le scaloppine le fa mia mamma e pure buone e non mi è mai venuto in mente di farle tanto se proprio ne ho voglia, la chiamo ed è fatta!
Questa volta però mi toccava e dovevo pure pensare a qualcosa di originale, con tutto quello che ho fatto e sto facendo nelle ultime tre settimane non ho avuto nemmeno il tempo di leggere la ricetta e l'ho fatto solo l'altro ieri ed ecco la mia prima versione delle scaloppine.  Mi è piaciuto tanto farle, sicuramente non vincerò alcun premio per le foto fatte di sera e con la mia macchinetta ma il profumo ed il sapore di queste scaloppine devo dire che è davvero inebriante. Mio marito con il resto del contorno e del brodo ha voluto che gli preparassi un bel risotto buonissimo anche quello.
Passo alla ricetta:
Fettine di maiale sottilissime
4 cucchiai di farina
1 bustina di zafferano
1 litro di brodo vegetale
il succo di mezzo limone
burro
sale
1 peperone rosso
1 peperone giallo
una patata.
Ho mischiato la farina con metà dello zafferano per bene e setacciato il mix su un piatto piano. Ho messo le fettine di carne pressandole bene per far attaccare bene la farina. In una padella ho fatto sciogliere 2 noci di burro e fatto cuocere velocemente da entrambi i lati la carne, ho deglassato con il succo di mezzo grosso limone, appena sfumato ho tolto la carne ed aggiunto il brodo vegetale in cui avevo sciolto l'altra metà  dello zafferano, ho aggiunto anche i peperoni e la patata tagliati a listarelle, appena cotti ho tolto le verdure e fatto asciugare un po' il sughetto, fino a formare la cremina slurp!
A dire la verità ho scaloppato due volte la stessa sera quindi presto la seconda versione per l'MTC


venerdì 25 maggio 2012

Budino salato al limone e.......


Salve a tutti! Eccomi qui con l'ultima (spero!) mia proposta di budino salato per l'MTC di Maggio. Anche questa versione mi è piaciuta molto ed adesso sono sicura che per il prossimo pranzo importante non avrò dubbi su cosa preparare per antipasto. Questo è un "Budino salato al limone con salsa di barbabietole rosse e fiocco di pane allo zenzero".
Dato che i giudici di MT  parlavano anche di budino alla frutta ed io ho fatto solo budini alle verdure ho pensato ad un classico ma versione salata. Ecco la ricetta.
Per il budino sempre di Francesca Acquolina
100g di panna
2 uova
sale 
la scorza ed il succo di un limone
Ho frullato la panna con le uova, ho aggiunto la scorza grattugiata ed il succo di un limone ed ho aggiustato di sale. Ho versato il composto nei contenitori da muffins imburrati e messo in forno a 180° a bagnomaria per 30 minuti circa.
 Per la salsa di barbabietole rosse
2 grosse barbabietole di quelle precotte
5 filetti d'acciuga sott'olio
un cucchiaio di capperi
 olio evo qb
Ho tolto la buccia alla barbabietola e tagliata a pezzetti in un contenitore a sponde molto alte, ho messo le acciughe ed il capperi, un cucchiaio d'olio evo e frullato con il frullatore ad immersione fino ad ottenere una crema omogenea. Non mettete sale perchè è già abbastanza saporito. 
Per il pane allo zenzero 
150g di farina 0 che compro già con il lievito di birra ed il sale
1/2 cucchiaino di zucchero
1 cucchiaino di zenzero in polvere
2 cucchiaini di olio evo
acqua tiepida qb
Impastare tutti gli ingredienti con un po' di acqua lavorare bene l'impasto finché non diventa liscio, lasciarlo in una ciotola coperto da un canovaccio umido per un'ora e mezzo circa, rimpastare e dare la forma desiderata, io ho fatto 2 piccoli fiocchi (volevo fare dei brezel ma mi son venuti dei fiocchi) ed una rosa.
Lasciare lievitare altre due ore, spennellare con olio evo e mettere in forno a 220° per 10 minuti  circa . 

Ecco la rosa di pane allo zenzero
 Che ho farcito con la salsa rimanente

Una bontà!!!!

Con questo 4° budino salato partecipo alla sfida di Maggio dell'MT

lunedì 21 maggio 2012

Budino salato alla carota e zucchina (per due)


 Eccomi qui di nuovo con un budino salato per l'MTC di Maggio, avrei voluto pubblicare un dolce che adesso è in frigo ma il tempo orrendo me l'ha impedito non potendo fare le foto.
Ecco qui un "Budino bicolore di carota e zucchina su sfoglia con fiore di curd cheese home-made ed arachidi".
Sono molto soddisfatta della riuscita di questo budino, della consistenza, dell'accoppiata, del formaggio.....che ho fatto la prima volta qui e di cui vado molto orgogliosa.

Metto subito la ricetta che ho circa 100 cose da fare
Ingredienti per il budino come da ricetta di Francesca:
100g di panna
2 uova
3 carote medie
1 zucchina
sale 
pasta sfoglia
Io ho per primo frullato la panna con le uova poi ho diviso a metà il composto ed in una metà ho aggiunto le carote e nell'altra la zucchina con tutta la buccia, aggiustato di sale e poi siccome dovevo metterlo in questo coppapasta ho pensato di mettere sotto un disco di sfoglia per non far uscire il composto e chiuderlo con la carta argentata.
Ho messo in forno caldo a bagnomaria prima quello alla carota e dopo 10 minuti ho versato su quello alla zucchina che però non c'è entrato tutto. Nel frattempo ho fatto la sauna al viso, ma fa bene si sa!



Per il Curd cheese:
1/2 litro di latte fresco intero
1/2 limone
sale
Portare quasi ad ebollizione il latte spegnere il fuoco senza togliere dalla piastra e versare il succo del mezzo  limone già filtrato aspettare un attimo mescolando che si formino i grumi ed appena vedete che il siero si separa dal latte filtrate il tutto con un canovaccio, io l'ho fatto con un setaccio ma l'ho dovuto fare più volte, se il siero non si separa riaccendete il fuoco per un minuto. Aggiustate di sale ed ecco il risultato.
Ho finito il piatto con arachidi per dare croccantezza (scusa Alessandra non sapevo) ed olio evo. 
La fogliolina è stata ritagliata dalla buccia di zucchina e la parte centrale del fiore è di carota.

Con questo 3° budino partecipo all'MTC di Maggio

giovedì 17 maggio 2012

Budino salato di finocchi

 
Ecco la mia seconda versione di budino salato per la sfida di maggio dell'MT.
"Budino salato ai finocchi con fiori di sfoglia al cumino su letto di panna aromatizzata al limone e pepe".
Questo antipasto ha un gusto delicatissimo che si sposa benissimo con questi fiori al cumino.
Ecco la ricetta per il budino seguendo quella di Acquolina
100g di panna
2 uova
1 grosso finocchio
sale
Ho tagliato il finocchio a pezzettini piccoli, aggiunto la panna e le uova e frullato benissimo fino ad ottenere una crema piuttosto omogenea. Aggiungere il sale e continuare a frullare qualche secondo.
Imburrare le formine per bene e mettere in forno a 180° a bagnomaria per 35-40 minuti.
Una volta cotti ho cominciato ritagliare la sfoglia col taglia biscotti a fiore, l'ho spennellata di uovo sbattuto, sparso il cumino e messo in forno sempre alla stessa temperatura finchè non sono gonfiati e si sono colorati un po'.
Infine ho preparato la cremina mettendo sul fuoco un po' di panna con sale, pepe nero e 3-4 pezzettini di zeste di limone, ho fatto cuocere a fuoco lento per un po' per formare la cremina.
Assemblato il tutto ho decorato col ciuffo del finocchio ed ho fatto una rosellina con la buccia del limone.




 N°2 per l'MTC di Maggio

martedì 15 maggio 2012

Budino salato alla barbabietola rossa



 Rieccomi qui per la sfida mensile dell'MT, per il mese di Aprile ha vinto Francesca del blog Acquolina e la ricetta che ha proposto per il mese di Maggio è il "Budino salato con accompagnamento". Ecco il mio primo esperimento:
"Budino e chips di barbabietole rosse con tomini di polenta con rosmarino fresco e maionese vegana".

Come al solito la barbabietola promette bene ma non mantiene, quando ho messo l'intruglio nelle formine aveva un bellissimo colore che ha perso in forno, inoltre qui non ho le formine adatte ed ho usato quelle monouso ricoperte di carta forno quindi la forma è venuta bruttina perchè si vedono le pieghe della carta.
A parte questo mi è piaciuta molto l'accoppiata con la polenta e fare le chips di barbabietola nonchè la maionese vegana (così mia sorella che è diventata una naturalista integralista è contenta).
Passo alla ricetta:
Per il budino:
2 barbabietole rosse di quelle già cotte
2 uova
100g di panna
sale e pepe nero

Togliere la parte più spessa della barbabietola, tagliarla a dadini e frullarla con le uova e la panna fino ad ottenere una crema omogenea aggiungere sale e pepe nero qb, mettere nelle formine già abbondantemente imburrate e mettere in forno caldo a 180° per circa 40 minuti.

Per i tomini di polenta al rosmarino:
preparare una polenta asciutta, insaporirla con poco burro e sale e lasciarla raffreddare, quando è completamente fredda raccoglierne un po' con le mani, formare una polpetta, stenderla fra due fogli di carta forno e col mattarello imprimere un pezzetto di rosmarino, passare in forno caldo 5 minuti circa.

Per le chips:
ho tagliato a fette non troppo sottili la barbabietola e le ho messe in forno sulla carta forno a 200° fino a quando non le ho viste un po' asciutte, poi ho versato un pochettino d'olio evo sulle fettine così hanno cominciato a sfrigolare e dopo 5 minuti le ho tirate fuori ed aggiunto un po' di sale.

Per la maionese vegana:
120ml di latte di soia con 250ml di olio di mais e 2 cucchiai di aceto di mele (io aceto di vino bianco) più un pizzico di sale. Mettere tutto nel bicchiere del frullatore ad immersione, azionare e lasciare il frullatore fermo in basso, quando cambia il rumore delle lame tirarlo un po' su ed aspettare col frullatore acceso e fermo a metà altezza finchè non si è formata tutta la maionese, tutto ciò perché sennò impazzisce.

Questa è la mia prima versione del budino salato per l'MTC di Maggio.

sabato 21 gennaio 2012

Tagliatelle allo zenzero con broccoli, patata rossa e ricotta



Sono così inc... che quasi non riesco a scrivere questo post. A volte ci si trova in situazioni, non volendo, in cui non sai come muoverti ed anche se non fai niente sbagli. Che schifo!
Allora! Le tagliatelle le ho fatte! Ho dovuto mettere una forza pazzesca per tirare la sfoglia ma mi sono venute e pure buone!
L'unico neo di questa operazione, a parte il fatto che non mi sono venute tanto gialle come pensavo avendo messo lo zenzero nell'impasto, le patate a buccia rossa all'interno sono bianche!!!!!! Ci sono rimasta malissimo perché ero convinta che fossero come quelle viola.
Quindi per dare un po' di colore ho dovuto mettere un po' di polpa di pomodoro nelle verdure, risultato ottimo! Ma chissà come mai ci sono tante ricette di tagliatelle in giro nella blogsfera ultimamente? Sarà per caso che sta per scadere la sfida dell'MT con la ricetta proposta da Ale di Aleonlykitchen........ LE TAGLIATELLE?
Ebbene si! E' bello pensare che in tutta italia e anche all'estero in questo mese si è tirata la sfoglia chi meglio e chi peggio ;-) ma in ogni caso ce le siamo pappate tutte queste tagliatelle fatte in casa, tutti insieme appassionatamente!

Ingredienti:
200g di farina 0
2 uova
1 cucchiaino colmo di zenzero in polvere.
Per il condimento:
1 broccolo piccolo medio
2 patate medio-piccole dalla buccia rossa (meglio se viola)
4 cucchiai colmi di polpa di pomodoro
sale
mezzo bicchiere di vino o birra
200g di ricotta
2 cucchiai d'olio evo
1 spicchio d'aglio intero

Ho setacciato la farina con lo zenzero sul tavolo formando una fontana, ho messo l'uovo all'interno facendo un buco nella farina e piano piano ho battuto l'uovo con la forchetta miscelando con la farina, poi ho cominciato ad impastare e quando è diventata un palla omogenea l'ho lasciata riposare mezz'ora.
Ho poi cominciato a spianare la palla il che non è stato facile ma alla fine ci sono riuscita (buono il consiglio dei polsi vicino al tavolo spingendo).
Ho fatto un rotolo e poi tagliato le tagliatelle che ho subito srotolato e lasciato asciugare tutta la notte.
Per il condimento:
Ho soffritto pochissimo l'aglio intero con l'olio e l'ho subito tolto, avevo già pulito e tagliato il broccolo cercando di lasciare i ciuffetti interi e mondando il gambo, avevo anche già tagliato le patate a cubetti e messo tutto in pentola, ho coperto appena con l'acqua, aggiunto il sale e cotto col coperchio a fuoco medio basso, a metà cottura ho aggiunto il vino (anzi io la birra perchè avevo finito il vino) e nel frattempo ho messo su l'acqua per la pasta, mentre la pasta cuoceva le verdure erano già pronte quindi ho spento ed aggiunto la ricotta mescolando poco, scolato le tagliatelle e condito! Buonissime con lo zenzero che si sentiva nella pasta!

Con questa ricetta partecipo all'immancabile sfida dell'MT per il mese di gennaio.

mercoledì 12 gennaio 2011

Vellutata bianca e prima figlia Bianca

W il Bianco!
Buon giorno!!!
Ecco! Si vede che siamo a dieta?!
Forse no, guardando com'è stata arricchita questa vellutata, ebbene sì, come avrei potuto invogliare i pupi se non arricchendola con pancetta scottata ed arachidi?!!!!
In compenso questa vellutata è abbastanza salutare , ecco la ricetta

Ingredienti x 4 persone:
3 cipolle bianche
mezzo cavolo cappuccio medio
1 patata grossa
olio
sale
burro
pepe bianco
arachidi e 2 fettine di pancetta


Pulire e tagliare a pezzi non troppo piccoli le cipolle, il cavolo cappuccio e la patata metterli in una pentola con 2 cucchiai d'olio e sale, fare rosolare il tutto girando qualche minuto senza fare imbiondire troppo la cipolla, aggiungere un paio di bicchieri d'acqua e fare cuocere con il coperchio, quando la patata e il cavolo è cotto togliere dal fuoco e frullare il tutto con il frullatore ad immersione se la crema è ancora troppo liquida riporre sul fuoco e farla stringere dolcemente fino a quando raggiunge la consistenza desiderata.
Aggiungere un paio di noci di burro e il pepe bianco
Scottare le fettine di pancetta in una padella antiaderente con gli arachidi e metterli in centro dopo aver tagliato la pancetta a striscioline.
In questo modo li ho Fregati!

E adesso volevo raccontarvi della mia prima figlia, Bianca.
Sin da piccola ho sempre desiderato una figlia come lei, tanto che quando con mio marito si parlava di matrimonio io gli ho preannunciato che a casa sarei entrata in compagnia, fortunatamente lui accettò. Per altri motivi non fu subito così finché ad un anno dal nostro matrimonio tornando a casa vediamo alcuni bambini del palazzo che tenevano in mano quattro batuffolini 2 bianchi e 2 neri e mio marito mi indica uno di quelli bianchi dicendomi "guarda chi c'è lì!" Io dissi subito "teniamolo" ma lui che già mi aveva sposata mi disse che non se ne doveva parlare. L'indomani si mise a piovere allora con una vicina siamo andati a cercare dove i bambini del palazzo avevano messo la cuccia per paura che si bagnassero ma non li abbiamo trovati e dissi alla vicina che se i suoi figli l'avessero trovati di portarmi quello tutto bianco che avevo visto il giorno prima. La stessa sera verso le dieci suonano alla porta e una bimba aveva nelle mani una scatola con dentro quel patuffolino bianco con gli occhi azzurro intenso (che poi sono diventati verdi) e mi dissero che era una femminuccia di un mese circa. Mio marito disse subito che sarebbe stata con noi solo un giorno perché pioveva però le diede subito il nome Bianca e da quel giorno lei è sempre stata la nostra prima figlia, per i primi mesi ogni volta che stava sulle gambe si ciucciava la gonna, ho poi scoperto che è della razza Angora Turca infatti il suo pelo è morbido e soffice come l'angora, mio marito la ama tantissimo tanto che quando lei entra in calore lui, ricordando un vecchio film, dice:"mia figlia illibata deve restare"!!!!! E' lui che ogni anno il 13 giugno le fa la torta di pesce, ed è lei che quando è entrato a casa il primo pargoletto è rimasta ferma impassibile ad osservarlo per venti minuti esatti con la faccia di chi cercava di capire cosa e chi fosse il fagottino che si muoveva. Avrei tantissime storie da raccontare ma la cosa che mi fa un po' arrabbiare è che dorme durante il giorno ai piedi del letto di suo fratello piccolo e posso spostarla infinite volte ma sempre lì torna! Quant'è bella e quanto l'amo! Queste foto non rendono, le più belle le ho in un altro pc.

Ciao a presto!